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Guidoni: sulla Tares c’è poca trasparenza
SAN VINCENZO. Le spiegazioni sul pagamento e soprattutto sull’entità della Tares a San Vincenzo, fornite dalla giunta comunale in un suo comunicato pubblicato ieri, hanno indotto l’ex assessore al...
SAN VINCENZO. Le spiegazioni sul pagamento e soprattutto sull’entità della Tares a San Vincenzo, fornite dalla giunta comunale in un suo comunicato pubblicato ieri, hanno indotto l’ex assessore al bilancio, Franco Guidoni (dimessosi nei mesi scorsi) a intervenire accusando di poca trasparenza gli ex colleghi amministratori.
«Premesso che la giunta ha il diritto di minimizzare la stangata della Tares evidenziando nel comunicato aumenti minimi, comunque superiori al 9% – dice Guidoni in una breve nota – tuttavia ritengo che per trasparenza sarebbe stato opportuno non scegliere tre esempi favorevoli, ma comunicare quale era stato l’aumento minimo e quale quello massimo. Come erano ben a conoscenza, per averli informati personalmente, sia il ragioniere capo che un assessore – prosegue Guidoni – ci sono alcuni casi nei quali, compreso la “maggiorazione per i servizi indivisibili”, il maggiore onere per il cittadino è intorno al 60% ed anche al netto di questo ultimo balzello (il cui introito va allo Stato) il costo totale supera di oltre il 30% quello del 2012. Ma se l’inflazione è sotto il 2% e i servizi sono sempre gli stessi, perché questi aumenti?», chiede l’ex assessore al bilancio.
«Ultima osservazione – conclude Guidoni – la maggiorazione dello 0,30% poteva non essere calcolata in questa rata, in attesa delle decisioni definitive del Governo, perché non si è atteso questa risoluzione prima di tassare i cittadini?».
Sempre in tema di Tares, va ricordato che a San Vincenzo la prima rata, in scadenza il 31 luglio, potrà essere pagata entro il 31 agosto per i ritardi nell’invio delle bollette. Le scadenze delle altre rate sono state fissate per il 30 settembre e il 30 novembre.
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