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“Tabernacoli” d’autore sul corso
Undici installazioni con opere di Talani, Fuad, Tredici e altri
PIOMBINO. Un percorso artistico segnato da 11 tabernacoli che invitano i passanti al dialogo con l’arte. C’è anche questo nel vastissimo programma di iniziative che, sotto vari brand, si concentrano in questo fine settimana nel centro di Piombino.
Da domani, con prosecuzione poi fino al 18 agosto, nel centro storico di Piombino saranno allestite delle installazioni di opere d’arte realizzate da artisti contemporanei molto affermati a livello nazionale e internazionale come Giampaolo Talani, Giuliano Pini, Piero Tredici, Rodolfo Meli, Fuad, Walter Falconi. L’iniziativa, curata e progettata da Paolo Nocentini in collaborazione con Paolo Rossi e Sabina Bioli, è promossa e sostenuta dagli assessorati alla cultura e al turismo, in collaborazione con il quartiere Porta a Terra Desco.
Dal Rivellino fino a palazzo Appiani, in piazza Bovio, saranno installati 11 punti espositivi, ognuno dei quali costituito da un “tabernacolo” all’interno del quale, in nicchia, sarà collocata un’opera d’arte pittorica o scultorea di questo gruppo di artisti contemporanei. La finalità della manifestazione è quella di creare un evento artistico che esalta le peculiarità storiche e culturali dell’antico tessuto edilizio della città. «Il tabernacolo - come viene spiegato in una nota diffusa da Palazzo comunale – costituisce in sé l’espressione artistica dell’artigianato toscano, in una rivisitazione del tradizionale tabernacolo di strada, attraverso il riutilizzo di antichi portali in legno di stampo rinascimentale impreziositi da parapetti in ferro forgiato di epoca tardo barocca, e completati da lanterne rivisitate in stile liberty quali fonti di tenue riverbero. La lieve caratterizzazione degli stili produce una lettura omogenea di più elementi eccentrici che, accuratamente assemblati, costituiscono per l’osservatore un unico codice espressivo tra il corso storico piombinese e l’elemento artistico».
Al Rivellino quindi saranno esposte tre opere del noto pittore sanvincenzino Giampaolo Talani dal titolo “Annunciazione”; lungo il corso Vittorio Emanuele II fino a piazza Bovio - ciascuna nel rispettivo “tabernacolo” opere di Fuad “Il venditore uccellini” e “Scultura”, Giuliano Pini con “Wotan e la caduta”, Walter Falconi con “Guepière” e “Icaro”, Pietro Tredici “Deposizione”, Rodolfo Meli “Trilli”.
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