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Gelichi (AP) sulla Concordia «Dove sono i 300 posti?»
PIOMBINO. La Lista civica Ascolta Piombino la Costa Concordia a Piombino proprio non la voleva. Riccardo Gelichi continua la sua battaglia, riprendendo la notizia - data dal nostro giornale che la...
PIOMBINO. La Lista civica Ascolta Piombino la Costa Concordia a Piombino proprio non la voleva. Riccardo Gelichi continua la sua battaglia, riprendendo la notizia - data dal nostro giornale che la nave sarà demolita da una ditta di Pontedera, la Ecoacciai. «Verosimilmente – sostiene – si assottigliano quindi i posti di lavoro, ed è già una cosa triste per i piombinesi»
«Servono un approdo e un progetto di smantellamento. Queste le discriminanti. La necessità di un bacino o di messa in secco del relitto perdono di rilievo. Quello che conta è un processo industriale dettagliato, tarato per demolire la nave.Questi passaggi ci inquietano Adalberto Roncucci ex vice presidente Cantieri Orlando sull’Espresso afferma che per creare un bacino servono dieci anni, e aggiunge la proposta di smantellare la Concordia a Piombino in mare fino al ponte di coperta, per poi essere trasportata a Livorno per terminare la rottamazione».
«A Piombino – ripete Gelichi – continuiamo a muoverci con una disinvoltura, mentre gli invidiosi cugini livornesi con Azimut-Benetti puntano su yacht di lusso e strutture ricettive».
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