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Porti, più controlli sugli appalti dei lavori

Porti, più controlli sugli appalti dei lavori

Protocolli dalla Prefettura con le Authority di Piombino e Livorno contro le infiltrazioni criminali

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PIOMBINO. Domani (31 luglio) alla Prefettura di Livorno, il prefetto Tiziana Giovanna Costantino stipulerà con le Autorità portuali di Livorno e di Piombino (alla presenza del vice ministro dell'interno Filippo Bubbico) due distinti protocolli di legalità con i quali, tra le diverse misure previste, si introducono nei bandi di gara di quelle Port authority alcune clausole più stringenti in materia di obblighi a carico dei partecipanti.

«L'Autorità portuale di Livorno è una delle principali stazioni appaltanti della Regione – spiega una nota della Prefettura – in quanto le è affidato il compito di provvedere alla realizzazione delle infrastrutture portuali, che sono di grande rilevanza ai fini dello sviluppo dell'economia locale e nazionale, fra le quali sono comprese le opere di ampliamento del porto di Livorno previste dal nuovo Piano regolatore portuale, approvato lo scorso anno dal Comitato portuale».

«Inoltre, come previsto dalla Legge 24 giugno 2013, n. 71 contenente disposizioni urgenti per il rilancio dell'area industriale di Piombino, riconosciuta quale “area in situazione di crisi industriale complessa” – si legge ancora – il presidente della Regione Toscana, nominato commissario straordinario, si avvale dell'Autorità portuale di Piombino per la realizzazione degli interventi infrastrutturali destinati al porto di Piombino, necessari al raggiungimento delle finalità portuali e ambientali previste dal nuovo Piano regolatore, approvato dalla giunta regionale l’ 8 luglio scorso».

Insomma, ambedue le Port authority stanno per dare il via a importanti interventi per decine di milioni di euro. Da qui la necessità, individuata dalla Prefettura, «di effettuare verifiche sempre più stringenti nella generalità delle gare d'appalto e sulla regolarità dei cantieri». Questo ha portato all'avvio «di una cooperazione istituzionale della Prefettura con le due Autorità portuali, finalizzata al contrasto efficace di tentativi di condizionamento della criminalità organizzata nel mercato del lavoro e degli appalti pubblici».

Sono stati così elaborati i protocolli di legalità, che avranno la durata di quattro anni e potranno essere rinnovati. A presenziare alla stipula dei protocolli sono stati invitati il presidente della Regione, il presidente della Provincia di Livorno, i sindaci e i rappresentanti delle forze dell’ordine.

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