Il presidio
Acciaierie, domani sciopero dalle 9 alle 12
PIOMBINO. Per protestare contro la paventata chiusura dell'altoforno e per sostenere con forza la sinergia con l'Ilva di Taranto, domani è stato proclamato dai sindacati Fim/Fiom/Uilm uno sciopero...
PIOMBINO. Per protestare contro la paventata chiusura dell'altoforno e per sostenere con forza la sinergia con l'Ilva di Taranto, domani è stato proclamato dai sindacati Fim/Fiom/Uilm uno sciopero alle acciaierie Lucchini di Piombino dalle 9 alle 12, con una manifestazione che partirà dall'ex Ilva.
«L'incontro di Roma al Mise con il commissario Nardi – si legge in una nota congiunta dei sindacati Fim/Fiom/Uilm – conferma tutte le preoccupazioni già presenti nello stabilimento, la mancanza di acquirenti dell'intero ciclo produttivo mette in discussione il futuro di Piombino e della siderurgia in Italia. I piani presentati dal commissario prevedono chiusure degli impianti, con tagli del personale da 500 persone fino a 4 mila unità, cioè l'intera fabbrica con l'indotto, e promesse vaghe di possibili forni elettrici. Per questo il sindacato ha proclamato uno sciopero nazionale di gruppo da tenersi nei vari territori». Per i sindacati la situazione è grave e gli scenari che potrebbero delinearsi preoccupanti.
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