Il Tirreno

quarto incontro

“Alta Maremma”, per il brand lavori in corso tra i Comuni

 “Alta Maremma”, per il brand lavori in corso tra i Comuni

PIOMBINO. Prosegue il lavoro sulla definizione di un prodotto turistico legato all'identità profonda dei territori, alla costruzione di un brand e di politiche di promozione unitarie. Si è infatti...

1 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Prosegue il lavoro sulla definizione di un prodotto turistico legato all'identità profonda dei territori, alla costruzione di un brand e di politiche di promozione unitarie. Si è infatti svolto a Massa Marittima il quarto incontro dei comuni dell'Alta Maremma su questo tema. Presenti i rappresentanti, sindaci e assessori, dei comuni di Massa M.ma, Castagneto Carducci, Scarlino, Follonica, Piombino, Suvereto, Campiglia, Montieri.

Nel corso della riunione è stato messo a punto il documento convenzionale che dovrebbe regolare il coordinamento e la gestione di una promozione turistica unitaria. La convenzione dovrà essere poi approvata nei consigli comunali di tutti i Comuni aderenti, probabilmente all’inizio di settembre. Le linee di attività disciplinate nel documento sono quelle relative alla promozione e all’organizzazione di un’offerta turistica coordinata e integrata, con una gestione unica della promozione e l’elaborazione di percorsi di comunicazione omogenei.

I territori dei Comuni comprendono in sé gran parte delle componenti del turismo fatte da un sistema di mare spiaggia tra i più belli e conosciuti a livello regionale, nazionale e internazionale, centri e borghi storici di rilievo, un’offerta enogastronomica straordinaria, una rete di parchi e aree protette di grande attrattività. Ogni Comune avvierà nei prossimi giorni un percorso di consultazioni e di approfondimento sulle questioni discusse, da portare e da condividere nella prossima riunione tra i sindaci, prevista questa volta a Campiglia Marittima.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino