Il presidio
Musica folk e arte con “Le giornate della Sardegna”
PORTOFERRAIO. Esploderanno con due mostre d'arte, quindi un meeting enogastronomico, ma anche due momenti spettacolari di alto livello. Ad esplodere saranno i valori sardi, ormai da anni in sintonia...
PORTOFERRAIO. Esploderanno con due mostre d'arte, quindi un meeting enogastronomico, ma anche due momenti spettacolari di alto livello. Ad esplodere saranno i valori sardi, ormai da anni in sintonia con la realtà elbana e quest'anno, sesta edizione, la manifestazione gestita dall'Associazione culturale sarda Bruno Cucca, vuole lanciare un messaggio forte, un messaggio e un grido di una donna, Patrizia Cucca presidente dell'associazione, in difesa di tutto il mondo femminile, sempre più colpito da violenze e discriminazioni. È questa la sintesi del contenuto delle “Giornate della Sardegna” che animeranno la vita sociale e culturale isolana per una intera settimana. Una manifestazione che ricorda Bruno Cucca, prematuramente scomparso e l'edizione vuole di nuovo esaltare le radici comuni tra terre toscane e sarde, tanto che il prossimo anno sarà fatto un convegno nazionale sulle influenze linguistiche fra i due popoli. Gli appuntamenti vedono al via due mostre d'arte di elevata qualità con protagonisti Francesco Del Casino che espone nella sala della Gran Guardia i suoi quadri e Alessandro Matta gli risponde dalla Telematico Signorini di inizio calata, con i suoi legni recuperati che parlano delle donne. Non a caso entrambe le esposizioni hanno a che fare ovviamente con il tema al femminile, una donna madre, moglie, lavoratrice artista, dotata di altri suoi 1000 volti, al centro della vita culturale sarda ma al centro della vita del mondo. I due artisti, di fama internazionale, termineranno la loro esposizione domenica quando, dal giorno prima, in piazza della Repubblica, si avrà una due giorni di enogastronomia sarda con tutti i prodotti tipici e con degustazioni. Poi altri due eventi culturali notevoli: sabato a sera, ci saranno, nella medesima piazza napoleonica, canti polifonici delle donne sarde con il gruppo Actores Alidos in “Laras de Coraddu” e il giorno dopo, alla conclusione degli impegni, ecco il balletto del gruppo folk “Paulilatino” pronto a regalare le movenze tradizionali del tutto affascinanti.
Un meeting di sicuro sucesso; ed è questa la strada dell'unione tra i popoli, tra le tradizioni, è questa la strada per una Portoferraio che punta su momenti culturali di grande significato.
(s.b.)
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