Il Tirreno

Floricoltura, un affare di famiglia

Dalle serre alle fiere come faceva il babbo: l’esperienza di Laura e Lauro Lepri

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VENTURINA. Laura e Lauro Lepri, rispettivamente 35 e 31 anni. Due fratelli che hanno preso in mano l’azienda di famiglia lavorando con sacrificio e passione. Un’azienda, l’Ortofloricoltura Lepri che esiste dal 1970 («quando a gestirla erano babbo con i suoi fratelli», spiega Laura) dal 2005 passata direttamente ai due giovani fratelli.

«Lauro opera sul campo, io in ufficio – racconta la giovane imprenditrice – Anche prima lavoravamo accanto a mio padre, perché così funziona in agricoltura, dove c’è un’educazione legata al lavoro e alla famiglia». A gestire l’Ortofloricoltura Lepri, in via Chiusagrande a Venturina, oltre ai due fratelli c’è anche la mamma, e come collaboratori un altro paio di familiari, per arrivare nel periodo più intenso dell’attività (da gennaio a giugno) ad altri lavoratori esterni, da due a quattro.

Qui si trovano piante da fiore, da giardino e da orto, per un contatto diretto con i clienti, attraverso la vendita diretta. «Dal 2006 siamo un punto vendita di “Campagna amica” Coldiretti – spiega Laura – Il commercio avviene in più modi: in azienda, nei mercati che facciamo, in fiere a altro». Diecimila metri quadrati di serre al coperto che rappresentano la maggiore produzione, su un totale di 3 ettari di terreno. Pregi e difetti di un’attività agricola? «Anche se il lavoro più divertente ce l’ha mio fratello, pure io riesco a godere di un’attività creativa che dà il meglio durante gli eventi e nelle fiere nella fase di allestimento – afferma Laura - Di bello c’è poi il rapporto di fidelizzazione che si crea con i clienti, mentre le difficoltà, oltre alla coltivazione, sono soprattutto legate alla situazione meteo».

Con un percorso di studi al liceo linguistico, Laura non nasconde di aver pensato ad altro per il suo futuro: «È così, anche se crescendo in un’azienda del genere era inevitabile sentirla tua da sempre – racconta la giovane – Quando poi babbo è mancato improvvisamente si è innescata una scelta di cuore, sia per me che per mio fratello, e abbiamo voluto proseguire quello per cui nostro padre aveva vissuto». Una scelta che negli anni è diventata sempre più consapevole: «Non mi ci vedrei a fare un lavoro ripetitivo – dice Laura – Qui ho la spazio per esprimermi».

Laura Lepri è anche presidente Coldiretti Donne Impresa Livorno, ha sposato in pieno la filosofia del mondo agricolo come ambito sensibile e aperto a più prospettive. «Ci sono opportunità di lavoro – afferma – E finalmente l’agricoltura non è più vista come un’attività di secondo livello, rivalutata pure dal consumatore». (f.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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