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Canile elbano mai realizzato, Barbetti mette in mora i colleghi
Azione legale del Comune di Capoliveri dopo il fiume di polemiche sulla struttura comprensoriale. «L’amministrazione ha fatto la sua parte, gli altri sindaci si prendano le proprie responsabilità»
CAPOLIVERI. Le palazzine a Colle delle Vacche sono spuntate, mentre il canile comprensoriale a Colle Reciso, solo poche centinaia di metri più in là, non è mai stato realizzato. In questa situazione particolare il Comune di Capoliveri, per dirlo alla Barbetti, «non vuole restare con il cerino in mano e chiama anche gli altri sindaci a rompere il silenzio».
L’amministrazione comunale, con una delibera firmata ieri mattina dal sindaco Ruggero Barbetti, ha fatto la sua mossa a sorpresa, inviando una diffida con relativa messa in mora agli altri Comuni dell’isola per la mancata realizzazione del canile comprensoriale a Colle Reciso. Così la vicenda si arricchisce di un altro capitolo: il Comune guidato da Barbetti decide di passare dalle polemiche degli ultimi mesi alle vie legali. Il primo cittadino capoliverese ha, infatti, incaricato il legale di fiducia Massimo Girardi a procedere a tutti gli atti necessari a tutelare l’ente, chiedendo ai Comuni elbani di ottemperare agli impegni assunti, ovvero alla realizzazione del canile comprensoriale.
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