Il Tirreno

Canile elbano mai realizzato, Barbetti mette in mora i colleghi

di Luca Centini
Canile elbano mai realizzato, Barbetti mette in mora i colleghi

Azione legale del Comune di Capoliveri dopo il fiume di polemiche sulla struttura comprensoriale. «L’amministrazione ha fatto la sua parte, gli altri sindaci si prendano le proprie responsabilità»

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CAPOLIVERI. Le palazzine a Colle delle Vacche sono spuntate, mentre il canile comprensoriale a Colle Reciso, solo poche centinaia di metri più in là, non è mai stato realizzato. In questa situazione particolare il Comune di Capoliveri, per dirlo alla Barbetti, «non vuole restare con il cerino in mano e chiama anche gli altri sindaci a rompere il silenzio».

L’amministrazione comunale, con una delibera firmata ieri mattina dal sindaco Ruggero Barbetti, ha fatto la sua mossa a sorpresa, inviando una diffida con relativa messa in mora agli altri Comuni dell’isola per la mancata realizzazione del canile comprensoriale a Colle Reciso. Così la vicenda si arricchisce di un altro capitolo: il Comune guidato da Barbetti decide di passare dalle polemiche degli ultimi mesi alle vie legali. Il primo cittadino capoliverese ha, infatti, incaricato il legale di fiducia Massimo Girardi a procedere a tutti gli atti necessari a tutelare l’ente, chiedendo ai Comuni elbani di ottemperare agli impegni assunti, ovvero alla realizzazione del canile comprensoriale.

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