Lavori al santuario per il bicentenario di Napoleone
MARCIANA. Un cimelio storico, incastonato nel verde del marcianese. Stiamo parlando del santuario della Madonna del Monte, un gioiello per il quale è partito un percorso di riqualificazione e...
MARCIANA. Un cimelio storico, incastonato nel verde del marcianese. Stiamo parlando del santuario della Madonna del Monte, un gioiello per il quale è partito un percorso di riqualificazione e restauro degli interni. Gli architetti Paolo e Silvestre Ferruzzi illustrano la prima fase del restauro artistico dell'antico edificio religioso. «I lavori – ha detto Ferruzzi padre, direttore dei lavori, già docente di scenografia a Roma – interessano la cantoria e sono approvati dalla Soprintendenza, sostenuti dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Livorno. Ci sarà il risanamento murario, poi riprese pittoriche, la ripulitura del piano di calpestio in legno e della porta di accesso. La Fondazione quindi tutela il bene artistico, un patrimonio unico per l'isola».
Fu proprio Ferruzzi a scoprire nel 1995, con il restauro dell'altare dedicato Maria Assunta, un affresco del Sodoma (Antonio Bazzi) pittore del 1500, le cui opere si trovano agli Uffizi, a New York e in altri musei del mondo.
«Siamo onorati di contribuire al recupero il santuario – ha detto Gabriele Magnoni della Fondazione – abbiamo dato 23 mila euro e speriamo di proseguire, nonostante i tempi di crisi, con altri aiuti economici nel futuro. È importante dare il massimo lustro alla costruzione, anche in vista del bicentenario dalla presenza di Napoleone all'Elba del 2014; il Corso dimorò anche presso il Santuario». Entusiasti don Bersani, il parroco, e i membri del comitato pro santuario, che hanno sostenuto il restauro della parte esterna con ben 150 mila euro, offerti dal Comune di Marciana, dalla chiesa e da tanti anonimi fedeli. Ora vedono concretizzarsi anche il recupero delle parti interne del romitorio.
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