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Caro benzina? Il pieno conviene a Mola
I prezzi tornano a correre, ma sono più bassi rispetto a dodici mesi fa. E Portoferraio non è più la patria del low cost
PORTOFERRAIO. Portoferraio perde la leadership di posto più conveniente dove fare il pieno. Ora per risparmiare bisogna andare a Capoliveri. In tutta l’Elba, però, i prezzi sono più abbordabili a dodici mesi fa, nonostante i rincari registrati negli ultimi giorni.
Il distributore più economico dell’isola – secondo i dati rilevati nella giornata di ieri – si trova infatti in località Mola, sulla strada provinciale che collega Portoferraio a Porto Azzurro. All’Elba il prezzo medio per un litro di verde è di 1,80 euro, tre centesimi in più del dato nazionale calcolato dal sito Prezzibenzina.it.
Il diesel nella maggior parte delle aree di servizio si trova invece a 1,69 euro. L’offerta migliore è quella della Beyfin di Mola, a 1,668 al litro, fra l’altro in modalità servito. Ma in Italia la media del gasolio scende fino a 1,65 euro.
Il distributore della compagnia toscana batte tutti; anche gli Agip, che ora hanno le stesse tariffe in ogni punto vendita, mentre un anno fa da pompa a pompa i prezzi al litro potevano variare di qualche centesimo.
La Esso di via Cementeria, a Portoferraio, presenta listini praticamente in linea con i punti di rifornimento del cane a sei zampe. Più care le Q8, quest’anno rimaste senza gestori a Carpani e Procchio, che accolgono i clienti solamente in modalità servito. Rispetto alla scorsa estate gli automobilisti possono tirare un sospiro di sollievo. Gli sconti del weekend non ci sono più, ma il carburante costa da 5 a 12 centesimi in meno, almeno all’isola d’Elba.
Il distributore più economico – in base ai rilevamenti del 23 agosto 2012 – vendeva la verde a 1,91 euro e il diesel a 1,74. Sul ribasso del costo della benzina influisce soprattutto l’abolizione delle accise regionali per finanziare gli interventi post-alluvione in Lunigiana e nei comuni di Campo nell’Elba e Marciana, mentre il prezzo del gasolio è calato a causa della riduzione del prezzo del barile.
Gpl dove sei? Il metano e il gas liquido all’Elba sono ancora un’illusione. L’investimento che i gestori degli impianti dovrebbero sostenere si aggirerebbe attorno ai 100mila euro. Troppo elevato al momento, visto che sull’isola non ci sono ancora tutti quegli automobilisti necessari per consentire ai benzinai un guadagno sicuro (il loro ricavo per ogni litro di gpl è di sei centesimi).
Un primo progetto per far arrivare il gas liquido all’Elba entro il 2012 fu presentato due anni fa dalla Beyfin, ma ad oggi la scelta per fare rifornimento rimane ristretta a diesel e benzina.
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