Italia
Concordia, rischio di tempi più lunghi per la rimozione dal Giglio
«Se non ci forniranno tutta una serie di assicurazioni, la nave permarrà nella condizioni in cui è fino al prossimo anno, quanto le condizioni meteomarine consentiranno di rimetterla in asse in...
«Se non ci forniranno tutta una serie di assicurazioni, la nave permarrà nella condizioni in cui è fino al prossimo anno, quanto le condizioni meteomarine consentiranno di rimetterla in asse in assoluta sicurezza». È l’allarme lanciato ieri dal responsabile della protezioni civile Gabrielli, preoccupato soprattutto degli squarci provocati dagli scogli sul lato sommerso della Concordia.
«Solo dopo il raddrizzamento – replica Costa Crociere – sarà possibile stabilire con maggiore precisione i tempi di galleggiamento e di trasporto». L’ipotesi finora era quella di far tornare a galleggiare la nave e trasferirla poi per la demolizione in primavera. Le difficoltà che il cantiere del Giglio sta incontrando potrebbero dare più tempo a Piombino per realizzare le opere previste, anche se ovviamente l’interesse generale è quello di evitare al Giglio un’altra estate con la Concordia in vista dei turisti.
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