Il Tirreno

Scultori a Sassetta, dal marmo rosso nuove opere d’arte

di Gianni Gorini
Scultori a Sassetta, dal marmo rosso nuove opere d’arte

Prende il via oggi la quinta edizione del simposio Cerimonia di chiusura e premiazione domenica 21 luglio

2 MINUTI DI LETTURA





SASSETTA. Il Simposio di scultura con il marmo rosso di Sassetta festeggia quest'anno il suo primo lustro.

Oggi inizia infatti la quinta edizione della fortunata rassegna internazionale di scultura.

Tante cose sono già accadute da quando l’amministrazione comunale decise di intraprendere una nuova rotta culturale per valorizzare il suo territorio e le risorse del paese.

«Una rotta – tendono a sottolineare gli organizzatori – segnata da scelte coraggiose, come questo “Simposio di scultura”, un evento di larga portata e dall’ampio respiro che ha permesso a Sassetta di essere conosciuta, nel mondo artistico, anche a livello internazionale. L’eco del Simposio si è propagato in questi anni, anche grazie agli ottimi feedback degli scultori che vi prendevano parte».

In poco tempo Sassetta e il suo marmo rosso sono divenuti meta ambita per gli artisti.

Dunque oggi, nella sala consiliare del Comune alle 11 è in programma l'incontro con i cinque scultori protagonisti che illustreranno i progetti che inizieranno a realizzare nei prossimi dieci giorni.

Questi gli artisti (quattro italiani e un macedone): Paolo Bacci, Stefania Bizzocchi, Francesco Tufo, Lucia di Pierro e Aleksandar Eftimovski.

Le loro opere avranno come base al nuovo tema proposto per il Simposio.

Per la prima volta sarà “Le terme di Sassetta”, nelle edizioni passate tre i temi a scelta dell’artista: il bosco, la caccia, gli antichi mestieri.

Il “Simposio di scultura” di Sassetta è un laboratorio artistico a cielo aperto che si svolgerà appunto da oggi al 21 luglio nel centro di Sassetta, in quello che è stato ribattezzato il “Piazzale del Simposio” all’incrocio tra via Campagna Sud e la strada per Valcanina.

In questi dieci giorni, al termine dei quali un’apposita giuria artistica eleggerà il vincitore, il pubblico potrà assistere a tutte le fasi di lavorazione delle sculture e anche votare la sua opera preferita.

Cerimonia di chiusura e premiazione domenica 21 alle 11 in piazza del Plebiscito dei due vincitori scelti dalla giuria artistica e da quella popolare. L’evento è organizzato dal Comune in collaborazione col Comitato festeggiamenti sassetano grazie al supporto delle Terme di Sassetta, Oase Toscana Sant’Anna e Podere San Giuseppe.

Lo scopo dell’iniziativa è valorizzare le potenzialità artistiche e creative dei giovani, creando un rapporto naturale e suggestivo tra le opere e il territorio.

Il marmo rosso di Sassetta con il quale i giovani artisti creeranno i loro lavori è un materiale pregiato chiamato anche rosso ammonitico per via della sua particolare ricchezza di ammoniti (conchiglie fossili di molluschi cefalopodi risalenti al periodo Cretaceo).

Si tratta di una roccia sedimentaria biochimica con una colorazione tipica che va dal rosato-biancastro al rosso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web