Approvato il bilancio, polemiche congelate coi revisori
Tagli per 2 milioni alla spesa corrente senza toccare i servizi. A settembre verifica della situazione con l’incognita dell’Imu
I sindaci revisori seduti al di là delle transenne, tra i posti riservati al pubblico, mentre e il consiglio comunale approvava a maggioranza il bilancio di previsione 2013. Clima disteso e apprezzamenti, a cominciare da quelli dell’assessore alle finanze Giuliani «per il contributo dato dai revisori alle problematicità del bilancio».
Sepolta l’ascia di guerra, dunque, dopo che Antonella Giovannetti, Giuseppe Vanni e Alessandro Nacci hanno dato il via libera, seppur condizionato, ai conti del Comune. Restano le verifiche da fare sulle reali entrate da Tares, Imu e e Fondo di solidarietà, il monitoraggio delle entrate e delle uscite straordinarie e dei contributi alle società partecipate. Ma tutto è rimandato a settembre, quando si dovrà approvare il riequilibrio di bilancio, mentre sul consuntivo 2012, non approvato dai revisori, si dovrà aspettare il pronunciamento delle Corte dei Conti.
Il Comune affida le sue entrate per 690mila euro al recupero dell’ex Ici, per 11,080 milioni all’Imu, per 1,910 all’Irpef, per 6,5 alla Tares. Le altre entrate sono sostanzialmente assicurate dai proventi dei parcheggi costieri (1,620 milioni), agli oneri di urbanizzazione (677mila). «L’equilibrio – spiega l’assessore Giuliani – è stato raggiunto ad un taglio di circa 2 milioni sulla spesa corrente».
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