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La Regione approva il piano regolatore del porto
Via libera all'adeguamento delle banchine previste dal decreto Piombino
La giunta regionale ha approvato il piano regolatore del porto di Piombino, che passerà in tempi rapidi all’approvazione del Consiglio. Era questo l’ultimo tassello mancante, dopo il parere favorevole espresso dal Consiglio superiore dei lavori e della commissiona nazionale per la valutazione dell’impatto ambientale. La definitiva approvazione del Prp consentirà di dare attuazione al recente decreto, che riconosce Piombino come area di crisi complessa, che prevede lo stanziamento di 110 milioni di euro per lo sviluppo del porto. Opere per la cui attuazione il governo ha nominato commissario straordinario lo stesso presidente delle Regione Enrico Rossi. Il piano regolatore del porto prevede il raddoppio degli attuali accosti, l’approfondimento dei fondali e oltre un milione di metri quadrati di piazzali. Le parte dei lavori previsti dal decreto, per le quali è in corso di sottoscrizione di un accordo di programma, prevedono intanto la realizzazione di un molo a Nord-Est lungo 1.100 metri, dove, se si giungerà in tempo con il suo completamento, potrebbe essere ormeggiata la Costa Concordia per l’inizio della demolizione. A questo scopo l’Autorità portuale ha già completato le procedure del preliminare di gara al quale hanno partecipato 15 imprese, alcune di livello internazionale. Oltre al molo sarà approfondito un canale a - 20 metri per consentire l’attracco della Concordia, ma in futuro anche di navi commerciali fino a 200mila tonnellate.
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