Portoferraio, ecco il riassetto del Comune
PORTOFERRAIO. Dopo il terremoto si rimescolano le carte. È quanto accaduto nel Comune di Portoferraio che ha appena approvato il riassetto della sua macchina organizzativa, modificando così alcune...
PORTOFERRAIO. Dopo il terremoto si rimescolano le carte. È quanto accaduto nel Comune di Portoferraio che ha appena approvato il riassetto della sua macchina organizzativa, modificando così alcune aree di competenza dei tre dirigenti e, di conseguenza, ridefinendo la macrostruttura e la microstruttura dell’ente. In pratica dando una nuova conformazione ai servizi e agli uffici e, quindi, redistribuendo il personale. Il passaggio, quanto meno delicato, è stato compiuto dalla giunta Peria anche in seguito alle polemiche che, poche settimane fa, videro protagonista l’assessore Giuzio e i dirigenti del Comune, arrivati a uno scontro al fulmicotone in seguito a una disputa relativa alla copertura economica delle presentazione di un libro. L’amministrazione Peria ha quindi giocato la carta del riassetto della sua macchina organizzativa, messa a dura prova dai rapporti ormai logori tra parte del corpo dirigente e del personale in forza all’ente. L’architetto Silvia Fontani assume le competenze sulle opere pubbliche, demanio, area servizi alla persona, oltre che le politiche sociali, sport e pari opportunità. Luca Donati resta invece responsabile dell’area finanziaria, patrimoniale e del controllo delle società partecipate, oltre che dei servizi ragioneria, entrate tributarie e servizi alla persona, entrate patrimoniali, anagrafe eletrtorale e statistica. Mauro Parigi assume invece l’area della gestione del territorio, affari interni, oltre che del personale, affari generali, urbanistica, cultura, turismo e promozione dell’immagine (fino ad oggi spettavano a Fontani). L’organigramma è completato dal segretario generale Maria Bisogno e dal responsabile della polizia municipale Rodolfo Pacini. Il riassetto dei dirigenti ha comportato, a cascata, la redistribuzione degli uffici e dei servizi erogati, con una ridefinizione del personale.
L’area tre, sotto il dirigente Mauro Parigi potrà contare su un organico composto da 28 dipendenti, mentre sono 17 i dipendenti compresi nell’organigramma dell’area 1, diretta da Silvia Fontani. L’area finanziaria-patrimoniale gestita da Luca Donati è composta da 15 dipendenti, 12 i lavoratori in forza alla polizia municipale.
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