Meteo
Il progetto politico del Pd affidato a una società
Sociolab ha seguito i percorsi partecipativi del piano strutturale e di Baratti: intanto Bandini e Cecchini si preparano alle primarie
SAN VINCENZO. Per elaborare il progetto di un partito politico, c’è bisogno di avvalersi di una società specializzata che studi le necessità e i problemi della gente, o lo si può fare gratuitamente parlando con i cittadini? A quanto pare, per il Pd sanvincenzino è necessario avvalersi di una società specializzata.
Questa decisione del Pd sanvincenzino è stata presa durante l’ultima a riunione del direttivo del partito. La proposta del segretario Fabio Pellegrini è stata approvata dal direttivo: si tratta di un «percorso di ascolto e partecipazione», rivolto a iscritti ed elettori, sulle basi del quale il Pd locale elaborerà il proprio progetto per le prossime elezioni amministrative del 2014.
Il primo incontro pubblico si terrà entro la fine di luglio, e in quell’occasione il Pd presenterà ai cittadini un contributo politico e tematico sulla situazione locale e del territorio, per favorire l’avvio della discussione tra i partecipanti.
«I presenti – spiega Fabio Pellegrini - saranno liberi di ascoltare, approfondire, criticare o indicare anche altri argomenti o priorità, verso cui il Pd si porrà in una posizione d’ascolto e raccolta delle idee». Per facilitare un’ampia partecipazione, il partito promuoverà varie iniziative, a partire dalla presenza di gazebo informativi nella zona blu e in piazza Giovanni XXIII (in occasione del mercato settimanale) il 13 luglio.
Gli appuntamenti successivi si terranno sia durante la Festa Democratica di agosto, che nel mese di settembre, e «serviranno – sostiene Pellegrini - per riportare ai partecipanti le linee e le proposte emerse per approfondirle in ulteriori gruppi di lavoro sempre aperti».
Al termine di questo percorso, entro il mese di settembre, e sulla base dei contributi emersi, il Pd presenterà il documento progettuale che conterrà le linee-guida sulle quali coloro che vorranno presentarsi alle primarie per il candidato sindaco elaboreranno il loro programma.
L’altra novità, infatti – almeno a livello locale – è quella delle primarie per scegliere il candidato sindaco del partito. Una lotta che vede in questo momento in pole position gli assessori all’urbanistica e ai lavori pubblici Alessandro Bandini ed Elisa Cecchini.
Il percorso deciso dal Pd si avvarrà del supporto operativo di Sociolab, società fiorentina che ha seguito i percorsi partecipativi per il piano strutturale sanvincenzino e per il piano particolareggiato di Baratti. Il coordinamento politico del progetto è curato dalla segreteria e dal direttivo del Pd locale.
Il direttivo, nell’ultima seduta ha poi ampiamente condiviso la proposta della segreteria di sollecitare la Federazione Pd Val di Cornia-Elba affinché costituisca quanto prima, così come previsto dallo statuto del Pd stesso, la Commissione territoriale per le primarie in vista delle amministrative del 2014. «Un’ampia maggioranza degli intervenuti – conclude Pellegrini - ha sottolineato l’importanza di avviare tale processo in modo aperto, quale strumento democratico di partecipazione dei cittadini all’individuazione del candidato sindaco del Pd, non come optional, ma come scelta precisa del partito»
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
