Il presidio
Il Comune deve alla Parchi 300mila euro di arretrati
L’amministrazione sanvincenzina ha inserito i debiti accumulati fin dal 2007 nel bilancio del 2013 che è stato approvato con i soli voti della maggioranza
SAN VINCENZO. Della Parchi Val di Cornia, delle convenzioni stipulate con i Comuni e dei rispettivi contributi per mantenere in vita una straordinaria esperienza di sovracomunalità dedicata alla storia, alla cultura, al turismo e all’ambiente, si è parlato molto. E si sapeva che con la decisione del Comune di Piombino di “riprendersi” i soldi dei parcheggi del Parco della Sterpaia e di Baratti, i contributi – attraverso una decisione assunta dalla Conferenza dei sindaci – sono mutati, tenendo conto delle presenze turistiche sui singoli territori, pur essendo ancora vigente lo statuto della società che prevede contributi dei Comuni in modo proporzionale al numero di residenti.
San Vincenzo, è ovvio, con questa nuova forma di contribuzione, ha visto aumentare i soldi da erogare alla Parchi da 60mila euro a 330mila euro (poi ridotti a 144mila euro (perché tale è la cifra che il Comune, in difficoltà, ha potuto erogare).
Se tutto ciò era noto non lo era altrettanto, almeno fino all’ultimo consiglio comunale, il debito pregresso che il Comune di San Vincenzo ha accumulato in questi ultimi sei anni nei confronti della Parchi Val di Cornia: oltre 300mila euro, soprattutto relativi al capitolo delle manutenzioni del parco di Rimigliano.
E questi 300mila euro sono stati inseriti dall’attuale amministrazione comunale all’interno del bilancio di previsione 2013 approvato nei giorni scorsi con i soli voti della maggioranza. Sono soldi, questi, che l’amministrazione deve alla società fin dal 2007: si va dai 20mila euro di contributo per la progettazione dell’Anpil, ai 27mila euro di saldo del contributo 2010, ai 40mila euro di acconto del contributo 2011. Per la manutenzione del parco di Rimigliano, il Comune deve ancora pagare 49mila euro per il 2007, 48mila euro per il 2008, 60mila euro per il 2009, altrettanti per il 2010 e 53mila euro per il 2011. Il tutto, senza considerare che i 144mila euro dovuti come contributo alla Parchi per il 2012, sono stati impegnati ma non ancora liquidati.
Per quanto riguarda, invece, il contributo 2013, dovrà prima essere approvata la nuova convenzione con la società. Il sindaco Michele Biagi ha comunque informato, durante il consiglio comunale, che per l’anno in corso il contributo dovrebbe attestarsi sui 90mila euro, ossia 54mila euro in meno rispetto al 2012 ma 30mila in più rispetto a ciò che il Comune dovrebbe se si considerasse la vigente convenzione basata sul numero dei residenti.
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