Scultura di Talani per l’Isola del Giglio
L’artista sanvincenzino contattato dalle ditte Neri e Smith. Al Senato intanto il busto di Garibaldi
SAN VINCENZO. Un’opera di Giampaolo Talani per l’isola del Giglio. È l’ipotesi che le società che si sono occupate della rimozione del carburante dalla Concordia stanno valutando insieme all’artista sanvincenzino. «Per quel che mi riguarda – spiega Talani – ne sarei più che felice e orgoglioso di dare una mia opera al Giglio. Il fatto è che il progetto si iscrive all’interno di un progetto più vasto, di cui non conosco le caratteristiche, che queste società stanno attualmente discutendo. Perciò, per adesso possiamo dire che le cose saranno così al 50 per cento».
La livornese Tito Neri e la olandese Smith si sono impegnate in maniera eccellente, sottolinea Talani, permettendo il prelievo del carburante dalla nave senza che una sola goccia finisse in mare: «La Concordia era zeppa di carburante. Fosse finito in mare, non si sarebbe potuto fare il bagno al Giglio per dieci anni. Hanno salvato il mare, e visto che questo, all’interno di una tragedia, rappresenta un messaggio di speranza. Le società ci terrebbero a lasciare un ricordo».
Tutto però è ancora da decidere, anche se forse Talani in mente ha già una pur vaga idea di qualche sarebbe l’opera, statua, o scultura, che potrebbe realizzare per una circostanza del genere. «Sicuramente sarebbe un’opera “talaniana”, “marina” intendo, perché quando si parla di me il mare è una tematica sempre presente. E figurarsi se, con questa passione che ho per il mare, non sarei felice di offrire una mia opera a un posto come l’Isola del Giglio».
Intanto domani alle 11, con cerimonia solenne, verrà collocata nella sede del Senato in bronzo di Giuseppe Garibaldi, opera Talani. Si tratta della replica fedele dell’opera dell’artista sanvincenzino già collocata al Quirinale in occasione delle manifestazioni celebrative dei 150 anni dell’Unità d’Italia. La prima fusione fu commissionataal “Comitato per le celebrazioni del Bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi” e donata alla Presidenza della Repubblica. L’artista ha modellato la figura di Garibaldi nel rispetto dell’iconografia classica, senza tuttavia rinunciare al suo personalissimo stile.
Il Garibaldi di Talani stringe a sé i simboli che rappresentano le motivazioni più alte che mossero le sue azioni: una barca (la libertà ) ed una rosa (la passione, la dedizione e l’amore per i propri simili). Talani mette in primo piano l’uomo rispetto all’eroe, e materializza nel bronzo le caratteristiche che permisero a Garibaldi di portare, come nessun altro, lo spirito del Risorgimento nel cuore della gente comune.
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