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Niente soldi, la Novac sospende il servizio

Niente soldi, la Novac sospende il servizio

Capoliveri: l’associazione in difficoltà per i ritardi nell’erogazione del contributo comunale

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CAPOLIVERI. Il Comune ritarda l’erogazione dei contributi e il servizio di volontariato si blocca. A sospendere il servizio è l’associazione Novac, che, da molti anni, ormai, si occupa di protezione civile e in paricolar modo nel periodo estivo, del controllo antincendi nel territorio di Capoliveri. L’associazione non ha più le risorse necessarie per effettuare i propri servizi statutari, tra i quali il principale ed il più importante, specialmente in questo periodo, è proprio il servizio di prevenzione e repressione degli incendi boschivi. Roy Cardelli è il presidente della Novac. Dice: «Il contributo comunale (pur comprendendone le motivazioni) ritarda ad arrivare e noi non abbiamo più le risorse necessarie per andare avanti. Abbiamo dovuto fermare i nostri mezzi antincendio perché non possiamo rinnovare le polizze di assicurazione, non abbiamo fondi per l’acquisto di carburante». La crisi è cominciata due anni fa, quando è scaduta la convenzione con il Comune di Capoliverie da quel momento non sono più arrivati i necessari finanziamenti per portare avanti l’associazione. Rimarca Cardelli: «A causa del lungo iter non abbiamo avuto il finanziamento annuale, per cui abbiamo dovuto sopravvivere con i risparmi accumulati negli anni che erano stati accantonati per l’acquisto di nuove attrezzature. Non solo, nel frattempo abbiamo dovuto spendere l’intera somma del contributo annuale per la sostituzione del motore del Land Rover danneggiato durante l’alluvione di Marina di Campo». Questa stagione antincendio, nata male con il mancato rinnovo della squadra aggiuntiva dei vigili del fuoco, rischia di finire fuori controllo se anche questa associazione, risultata già in passato determinante per la lotta agli incendi, continui a mancare per troppo tempo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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