Il presidio
Sopralluogo dei carabinieri e della Finanza nella sede Cisse
PORTOFERRAIO. Nuovo sopralluogo dei carabinieri nella sede della cooperativa sociale Cisse di Portoferraio, dopo una settimana dall'arresto del presidente Raffaele Caricchio, accusato di estorsione...
PORTOFERRAIO. Nuovo sopralluogo dei carabinieri nella sede della cooperativa sociale Cisse di Portoferraio, dopo una settimana dall'arresto del presidente Raffaele Caricchio, accusato di estorsione ai danni di alcuni suoi dipendenti.
Ieri i carabinieri, che la settimana scorsa hanno messo sotto sequestro alcuni locali della cooperativa, hanno fatto ritorno nella sede in salita Napoleone assieme alla Finanza, che garantirà supporto tecnico nella fase di acquisizione dei dati contabili della cooperativa.
In queste ore, infatti, le forze dell'ordine hanno dato il via agli accertamenti sulla contabilità della società, spulciando i registri e i documenti legati all'attività della cooperativa e, di conseguenza, del presidente Raffaele Caricchio, che si trova ancora agli arresti domiciliari nella sua casa di Livorno dopo la convalida dell'arresto effettuata dal giudice delle indagini preliminari.
Gli accertamenti sulla contabilità della cooperativa sociale portoferraiese saranno determinanti ai fini dell'indagine ma si preannunciano complessi.
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