Sentiero “Carmignani” in pieno degrado
PORTO AZZURRO. Cartelli indicatori divelti e poi fondo dissestato. Segni di degrado e di pericolo lungo l’itinerario “Luciano Carmignani”, un itinerario dedicato all’ex sindaco di Porto Azzurro che...
PORTO AZZURRO. Cartelli indicatori divelti e poi fondo dissestato. Segni di degrado e di pericolo lungo l’itinerario “Luciano Carmignani”, un itinerario dedicato all’ex sindaco di Porto Azzurro che dal carcere va fino alla spiaggia di Barbarossa. A sollevare nuovamente il caso sono le guide ambientali escursionistiche che si sono rivolte a Legambiente che, a sua volta, ha scritto al sindaco di Porto Azzurro, Luca Simoni, ed al presidente del Parco Giampiero Sammuri. Una nota per evidenziare la segnaletica scarsa e danneggiata ed il fondo dissestato, specie prima della spiaggia di Barbarossa, e che risulta molto pericoloso. Infatti la maggior parte della staccionata che dovrebbe mettere in sicurezza il sentiero è assente o pericolante in quanto completamente marcia. Vi sono in particolare alcuni punti esposti su strapiombi in cui la sicurezza dei passanti risulta del tutto compromessa. Dicono le guide ambientali: «Per quanto ci riguarda, fino a quando non verranno realizzati interventi risolutivi, non ci prenderemo più la responsabilità di condurre i nostri clienti sull'itinerario in questione, come accaduto fino a questa primavera. Ci chiediamo come sia possibile che il Comune non si renda conto della gravità della situazione e perché non abbia quantomeno posizionato dei cartelli di avviso del pericolo. E inoltre se il Parco non si senta in dovere di interessarsi della questione poiché l’itinerario in questione, pur non ricadendo nel suo territorio, è ricompreso in uno dei percorsi ad anello consigliati e segnalati dal Parco stesso».
Alla richiesta si unisce Legambiente. Umberto Mazzantini è il portavoce per le isole minori. Dice «Ci associamo alla richiesta di un pronto intervento fatta dal gruppo di guide ambientali e chiede di approfittare del necessario ripristino del sentiero, della staccionate, segnaletica ed arredo dell’itinerario attrezzato “Luciano Carmignani” per utilizzare elementi in plastica riciclata, che garantiscono una lunga durata e non richiedono manutenzione». Questo consentirebbe al Comune di Porto Azzurro, in accordo con il Parco Nazionale, di dar vita ad un primo progetto “pilota” di ripristino della sentieristica e di soddisfare, secondo Mazzantini: « in parte gli impegni, largamente disattesi da tutte le amministrazioni elbane, per gli acquisti verdi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
