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Nasce un parco acquatico nell’area di Fonte Murata

Nasce un parco acquatico nell’area di Fonte Murata

Dopo sei anni decolla il progetto, il Comune dà il via libera al piano attuativo Mazzei: «Opportunità di lavoro e una struttura a basso impatto ambientale»

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PORTOFERRAIO. Un parco acquatico a Fonte Murata. Un parco attrezzato con piscine, enoteca, ristorante, chioschi, anfiteatro e anche pagode. Il tutto a basso impatto ambientale e in grado di assicurare servizi e posti di lavoro al territorio, circa una trentina gli occupati e una struttura in grado di dare un’offerta in più a tutto il territorio anche legata al turismo scolastico e non solo.

Dopo sei anni (il primo regolamento urbanistico approvato con delibera del consiglio comunal è del 2007) il progetto Fonte Murata ha il disco verde dell’amministrazione comunale di Portoferraio che ha dato il via libera al piano attuativo di iniziativa privata.

Un disco verde che è arrivato anche dalla Regione dal momento che l’area interessata non è classificata tra quelle a pericolosità idraulica molto elevata o elevata. Via libera anche dal ministero dei Beni e delle attività culturali e dalla Soprintendenza. Per di più la proprietà si è impegnata a cedere, gratuitamente, al comune di Portoferraio un’area che peraltro ha dimensioni superiori rispetto a quella prevista in origine, ben settemila metri quadrati rispetto ai cinquemila di un tempo. Un progetto che decolla in quell’area che un tempo era identificata come Elbaland. Un parco acquatico attrezzato, con borghetto dei pescatori, con aree destinate alle risorse agroalimentari, di sicuro un’importante occasione per tutto il tessuto socio economico dell’isola. Alessandro Mazzei è l’assessore all’urbanistica dell’amministrazione Peria. Dice: «Si tratta di dare finalmente il via a una struttura a basso impatto ambientale capace di dare uno sviluppo importante a tutto il territorio elbano».

Un progetto che, appena realizzato colmerà un voto in questo settore, un parco con un anfiteatro per le rappresentazioni, piscine per le attività acquatiche ma anche aree di servizio e ampi spazi per i parcheggi. Rimarca Mazzei: «Non ci sarà impatto ambientale dal momento che saranno realizzati solo cinquecento metri quadrati di nuove costruzioni, un’opera, quindi di sicuro a ridotto impatto ambientale capace di coniugare la vasta area verde, ricca di vegetazione con percorsi naturalistici che diventeranno una vera e propria finestra sulla città».

(b.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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