Il presidio
La Casa Esagono strappata all’incuria diventerà un museo
A occuparsi della struttura, realizzata dal famoso architetto Vittorio Giorgini più di 50 anni fa, sarà l’associazione Baco
PIOMBINO. Per anni è rimasta abbandonata a se stessa, vittima degli agenti atmosferici e – in qualche occasione – anche degli atti vandalici di chi ne forzava l’entrata per approfittare del suo isolamento .
Oggi - complice la collaborazione tra Comune e Associazione Baco - la Casa Esagono diventa il museo di se stessa: della propria storia e della vicenda professionale di Vittorio Giorgini, l’architetto fiorentino che alla fine degli anni Cinquanta volle costruirla a Baratti come uno dei primi esperimenti di bioarchitettura in Italia. «L’iniziativa – spiega l’architetto Fabio Caciagli – nasce circa un anno fa, quando coi colleghi Marco Del Francia e Marzio Verucci fondammo questa associazione, appunto la Baco (Baratti Architettura e Arte Contemporanea), per valorizzare l’ampio archivio lasciato da Giorgini, scomparso tre anni fa. L’idea di Del Francia era quella di costruire una struttura a Baratti, su un territorio di sua stessa proprietà, per farne, appunto, un museo per la custodia di questi materiali relativi all’edificazione di Casa Esagono e altro. Nel frattempo abbiamo saputo che il Comune aveva intenzione di assegnare la Casa, e allora il progetto ha preso questa nuova direzione». La Casa Esagono, spiega Caciagli (che della Baco è il segretario, presidente è Del Francia) da anni era ormai trascurata: per lungo tempo, in passato, aveva ospitato alcune attività del Wwf, fino a rimanere, in tempi più recenti, soggetta a degrado e sporcizia. «Dopo che abbiamo presentato la nostra istanza di assegnazione – aggiunge Caciagli – sia il sindaco Gianni Anselmi che l’assessore Ovidio Dell’Omodarme si sono molto prodigati in nostro favore. Adesso stiamo aspettando la convenzione definitiva per la concessione, ma già il 22 ci recheremo sul posto con Asiu e cercheremo di porre rimedio al primo dei problemi, lo sporco accumulato». Questa e altre iniziative per la riqualificazione di Casa Esagono saranno a carico dell’associazione, che per il 24 ha già messo in programma una visita guidata a questa e all’altra struttura adiacente, Casa Saldarini, anch’essa realizzata da Giorgini. «Gli atti vandalici che nel tempo hanno colpito Casa Esagono – aggiunge Caciagli – non sono stati poi così significativi, anche perché si provvide per tempo a fermarli sigillando l’ingresso. Ma ci occuperemo di tutte le attività necessarie per la riqualificazione della struttura». La delibera approvata dalla giunta parla di collaborazione con Parchi, Wwf e Associazione Astrofili e altre associazioni ed enti operano sull’area di Baratti. «Naturalmente – conclude Caciagli – Tutto ciò che può essere fatto per valorizzare la struttura rientra nella nostra piena disponibilità».
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