«Tagli selvaggi, la polizia rischia davvero il tracollo»
La denuncia del Silp Cgil: dal 2005 ad oggi organico ridotto di 12 unità In commissariato c’è solo una macchina idonea per il controllo del territorio
PORTOFERRAIO. «In commissariato la situazione è gravissima, non solo per la carenza di personale alle volanti, ma anche sul piano logistico». È una denuncia forte quella che muove il sindacato di polizia Silp Cgil provinciale descrivendo lo stato in cui versa la polizia locale. «Il commissariato dispone di una sola autovettura d’istituto idonea per effettuare il servizio di controllo del territorio – attaccano dal sindacato – la situazione è, allo stato dei fatti, prossima al tracollo funzionale».
Il sindacato Silp Cgil ricorda come dai 38 dipendenti del 2005 l’organico è stato progressivamente ridotto a 26 lavoratori, mentre «i carichi di lavoro sono aumentati in modo esponenziale – spiegano dal sindacato – lavoro derivante dalla competenza amministrativa su tutta l’isola; nuove incombenze legate ai passaporti e, in generale, da tutte le problematiche relative agli stranieri che abitano all’Elba; aumento della piccola criminalità con grande impatto mediatico sulla cronaca. L’Uct (squadra volante più sala operativa) dispone di soli 11 operatori per svolgere i servizi continuativi e per questo il personale viene impiegato settimanalmente con turni diversi dall’articolazione prevista».
Il sindacato ritiene che le carenze strutturali possano in qualche modo essere un rischio per il rispetto dei diritti dei lavoratori. «L’irregolarità dei turni comporta inevitabilmente il non recupero delle energie psico-fisiche e un stress maggiore degli operatori che si ripercuote certamente sulla vita privata – attaccano dal sindacato – mentre il personale che effettua turni non continuativi, per le carenze sopra evidenziate, viene improvvisamente impiegato in un mix di turni non continuativi - continuativi che crea difficoltà nel portare avanti l’ordinario lavoro burocratico che investigativo».
Il sindacato denuncia inoltre la mancanza dei mezzi: «Una sola Alfa 159 con colori d’istituto per il servizio di controllo del territorio, che sempre più necessita di riparazioni meccaniche perché ha un chilometraggio alto (150.000 chilometri – spiegano – una sola Fiat Panda per i servizi di scorta ed informativa; una sola Grande Punto per i servizi di polizia giudiziaria. Quella attuale è la peggior situazione da dieci anni a questa parte. La situazione meriterebbe un’attenzione maggiore rispetto a quanto visto sino ad ora , sia in termini di risorse (più auto, qualche computer in più, almeno un altro fax, collegamenti radio e rete telefonica interna sistemata) che in termini di qualità del servizio (una struttura risistemata ed adeguata alla sicurezza, il gruppo elettrogeno funzionante, più pulizie nei locali).
Il Questore deve porre rimedio a questi problemi gravi».
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