Via libera del consiglio comunale al piano definitivo per Baratti
Tra le novità introdotte nel documento approvato con i voti della maggioranza c’è l’opzione tra l’albergo e il centro di documentazione del parco archeologico per l’edificio del Casone
PIOMBINO. Approvato con i voti della maggioranza il piano particolareggiato di Baratti. La discussione sullo strumento urbanistico che detterà le regole nel golfo è avvenuta in tono ridotto, e il via libera è arrivato da Pd, Spirito Libero e Per Piombino. Voto contrario invece da UdC, PdL, Rifondazione e da Riccardo Gelichi per quel che resta del gruppo misto.
Il documento, presentato dall’assessore Luciano Francardi, si attesta per buona parte sull’elaborazione precedente, nata al termine del percorso partecipativo che si è svolto a cavallo tra il 2010 e il 2011. La novità più importante riguarda la destinazione del Casone, che resta il punto più controverso del dibattito. Rispetto a quello adottato, che prevedeva per l'edificio una destinazione mista, alberghiera e, al pianterreno, centro di documentazione a servizio del parco archeologico al piano terra, il piano definitivo prevede una scelta unica: albergo oppure centro documentazione. Nel piano, nessuna possibilità di ampliamento per l'area degli ormeggi, con previsione di eliminazione del pontile non utilizzato. Confermata anche la decisione di liberare la pineta dai ruderi, in parte previsti a servizio della scuola di vela. Al Centro velico sarà consentito di realizzare soltanto una piccola struttura in legno, mentre la maggior parte delle attrezzature utilizzate per la scuola saranno trasferite al di sopra della strada di Baratti.
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