Liceo classico e artistico restano di nuovo al palo
Iscritti solo 15 e 18 ragazzi, troppo pochi secondo la legge per fare le classi I 33 studenti adesso dovranno scegliere altri corsi di studio oppure emigrare
PIOMBINO. L’auspicio è ancora quello di riuscire a incrementare le iscrizioni, ma se le cose resteranno come sono adesso difficilmente, a partire da settembre, il liceo Carducci potrà contare sul rilancio dell’indirizzo classico e l’attuazione del nuovo indirizzo artistico, architettura e ambiente. «Gli iscritti che abbiamo raccolto fino a oggi – spiega la dirigente dell’Isis Carducci-Volta Gabriella Raimo – sono 15 per il liceo classico e 18 per l’artistico: numeri che però non ci permettono di formare né l’uno, né l’altro corso». La motivazione è il numero minimo di alunni per classe fissato per decreto (la norma è attiva dal 2009): le sezioni della scuola superiore - si legge - devono essere costituite con un numero minimo di 27 alunni.
Ci sono ancora alcune settimane a disposizione prima che il numero delle classi per ogni istituto venga fissato in maniera definitiva, e appare difficile che le cose possano subire una drastica variazione. Che faranno allora questi 33 studenti se i corsi non ci saranno? «A quel punto – dice la preside – guarderemmo alla seconda scelta che ogni ragazzo ha fatto al momento dell’iscrizione e ridistribuiremmo i ragazzi». Altrimenti dovranno rivolgersi ad altre scuole.
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