Cani fuori dai giardini dove giocano i bambini
A Porto Azzurro giro di vite del Comune nei confronti dei proprietari degli animali Norme stringenti per il decoro e multe salate a chi non raccoglie le deiezioni
PORTO AZZURRO. Il Comune dichiara guerra al degrado e alla sporcizia con un giro di vite sui proprietari dei cani.
Il sindaco di Porto Azzurro Luca Simoni ha dato il via libera al nuovo regolamento che prevede sanzioni da 25 a 500 euro per chi non rispetta le norme di buona condotta stabilite dal Comune longonese.
«In molti casi i cani nei luoghi pubblici vengono lasciati liberi e incustoditi e ciò pregiudica non poco la vivibilità delle aree e la sicurezza dei visitatori – si legge nell’ordinanza del sindaco – a causa dell’incuria dei proprietari dei cani viene sporcato il suolo pubblico dagli escrementi degli animali provocando disagio e rischio per la cittadinanza, soprattutto per i bambini, gli anziani e non vedenti, oltre a provocare il degrado del territorio comunale».
Per questi motivi l’amministrazione comunale ha deciso di usare il pugno di ferro, percorrendo la strada della tolleranza zero per i proprietari di cani “trasgressori”.
Le regole. L’accesso ai cani è vietato, anche se custoditi, nelle aree attrezzate ai giochi per bambini. Il divieto sarà reso palese con un segnaletica ad hoc.
Linea dura anche per chi non raccoglie i bisogni lasciati dal proprio animale. Le deiezioni dovranno essere raccolte immediatamente dal suolo pubblico dai padroni o dai custodi temporanei dei cani che dovranno avere con sé sacchetto o paletta. Quanto raccolto dovrà quindi essere chiuso e gettato nel cestino porta rifiuti. In nessun caso, si legge inoltre nel regolamento comunale, il cane potrà essere liberato per cercare senza guinzaglio il luogo dove lasciare il “bisognino”.
Tutti i cani devono necessariamente essere portati a spasso con il guinzaglio e, nel caso di pericolosità accertata, della museruola. Il proprietario o detentore del cane è, ovviamente, responsabile di tutte le azioni dell’animale. Le uniche esenzioni identificate dal regolamento comunale sono per i cani guida per i non vedenti, i cani delle forze di pubblica sicurezza e della protezione civile.
Le sanzioni previste sono salate. Chi non rispetterà le regole dovrà pagare multe da un minimo di 25 a un massimo di 500 euro. Il trasgressore è ammesso al pagamento in misura ridotta per un importo di 50 euro, da effettuarsi entro 60 giorni dalla contestazione immediata. Sarà il personale della polizia municipale a far rispettare il regolamento comunale appena approvato e a vigilare sul comportamento dei proprietari dei cani.
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