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Un piano per il centro storico
Riqualificazione e arredi destinati al mercatino “Made in Elba”
PORTOFERRAIO. Un “Piano Integrato d’Area per il recupero del centro storico e delle frazioni. Un piano vasto, ambizioso che la giunta, prima del termine del suo mandato, vuole realizzare. Fa parte delle linee del programma complessivo deliberato nel novembre 2011, per la cui realizzazione è previsto un impegno di spesa che supera i tre milioni e 150 mila euro e che vede anche il coinvolgimento di Confesercenti, Cna, Coldiretti, Confcommercio, Confindustria e il Centro commerciale naturale. I luoghi su cui intervenire sono i cosiddetti edifici storici: si va dal centro culturale De Laugier, al Palazzo ex Omni, passando da Porta a mare, dal Forte Falcone, dall’ex Gattaia e per finire con le frazioni di Bagnaia, Biodola e Scaglieri. Un piano composito, spalmato sul territorio. Obiettivo che s’intende perseguire è quello del rilancio e della riqualificazione del centro storico, del suo tessuto urbano, dei principali contenitori culturali, delle periferie e, allo stesso tempo, si insegue il fine di sostenere e riqualificare le attività produttive che qui operano. In quale modo? Lo dice il progetto “Made Elba” firmato dagli amministratori con le categorie interessate e che altro non è che la proposta per sviluppare e sostenere il turismo rurale elbano. Si tratta dar vita a una manifestazione periodica durante l’anno e da ripetersi almeno per un periodo di tre anni. Gli appuntamenti di vendita del “Made Elba” saranno almeno quindicinali e si svolgeranno nel periodo primaverile/estivo. A livello sperimentale potranno essere ripetuti anche nel periodo invernale. Il progetto coinvolgerà sia gli esercizi commerciali aderenti al Centro Commerciale Naturale del Centro storico sia i produttori di produzioni agricolo-forestali tipiche del territorio rurale dell’Elba e i produttori di altre produzioni tipiche locali (artigianato e simili), i quali potranno presentare e vendere i propri prodotti durante le date stabilite in accordo con il Comune in banchi/gazebo predisposti dall’amministrazione sulle pubbliche vie e piazze del Centro. I prodotti saranno prevalentemente di provenienza locale. Il progetto prevede spazi per la vendita diretta da parte di imprese agricole e forestali con l’obiettivo di potenziare la vendita a filiera corta. Con il progetto Made in Elba l’amministrazione intende potenziare il sistema economico locale attraverso la creazione e il potenziamento delle infrastrutture pubbliche di servizio a sostegno del sistema distributivo. Nel programma Centro Storico e in quello specifico del Made in Elba, i produttori di prodotti tipici, specialmente agricoli e primari, verranno coinvolti direttamente e con la partecipazione delle associazioni di categoria di settore. «Per raggiungere gli obiettivi del Programma di riqualificazione e sviluppo del Centro Storico e delle frazioni – dice ilsindaco Peria- - i soggetti firmatari si impegnano ad attivare, promuovere e sostenere ogni forma di agevolazione e sostegno delle attività commerciali, turistiche e artigianali del Centro finalizzate al loro ammodernamento e alla riqualificazione delle attività».
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