Il presidio
A Salivoli si organizza la rimozione delle alghe
Si avvicina l’estate e tornano i vecchi problemi per la spiaggetta sempre più danneggiata dall’erosione
PIOMBINO. Da una parte tante alghe e l’impressione che sotto ci sia più spiaggia. Dall’altra, già parecchi sassi. È la spiaggia di Salivoli, oggi. «L’unica spiaggia della città ridotta così...» contestano i primi frequentatori sfidando il meteo ballerino; sono gli stessi che, su questa spiaggia, vorrebbero andare tutto l’anno «com’è possibile fare a San Vincenzo e Follonica...» lamentano.
Per stamani un incontro sulla rimozione delle alghe. Come stanno le cose?
«Siamo nei tempi – spiega Maurizio Poli, per l’ufficio demanio del Comune – perché la stagione balneare inizia a giugno ed è lo stesso ministero a consigliare di rimuovere le alghe il più tardi possibile, per difendere la costa dalle mareggiate. Visto il tempo di quest’ultimo periodo – sottolinea Poli – anche gli uffici sono stati costretti a tenere d’occhio il meteo, perché i mezzi per rimuovere le alghe in spiaggia sono pessimi, anche esteticamente ed è necessario utilizzarli una volta soltanto».
«Come tutti gli anni – aggiunge Poli – sarà la cooperativa l’Ormeggio, che gestisce il porto di Salivoli, ad occuparsi della rimozione delle alghe; è previsto nella convenzione».
Poi il ripascimento.
«Non è che tutti gli anni sono previsti dragaggi e ripascimento – sottolinea Poli – non si tratta di operazioni banali, ma soggette a procedure autorizzative anche igienico sanitarie. Dopo la rimozione delle alghe, vediamo che tipo di fabbisogno ha quest’anno la spiaggia». Ma da metà “arenile” in poi, i sassi sono la maggioranza. «Davanti ai Bagnetti – riprende Poli – sembra che non ci sia bisogno di nessun intervento. Esamineremo la situazione che riguarda il resto di Salivoli». Stamani, l’incontro con la Provincia. «Valuteremo – assicura Poli – appunto il tipo d’intervento. Sullo stoccaggio delle alghe è cambiata la normativa, ma saranno comunque rimosse entro la settimana. Andrà valutato il fenomeno erosivo sotto il Nastro Azzurro, prima di fare interventi di qualsiasi genere. Lo scorso anno – conferma – il ripascimento era legato ai lavori di rifinitura del pennello».
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