Il Tirreno

A Venturina si ricordano i pastori e la transumanza

Appuntamento domenica alla Fiera per accogliere il gruppo partito da Cerreto lungo i percorsi della tradizionale migrazione fra l’Appennino e la Maremma

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VENTURINA. “Dall'Appennino alla Maremma: viaggio di una vita da Cerreto Alpi a Venturina”, è l'iniziativa che si tiene a Venturina per iniziativa del Comitato Cittadino Venturina e la Comunità di Cerreto. Il primo accoglierà la mattina di domenica alle 9.15 nell'area fieristica il gruppo che il 30 aprile è partito da Cerreto ripercorrendo le strade che i nonni pastori battevano per raggiungere Venturina nella cui pianura conducevano le greggi a svernare.

La giornata prevede vari momenti tra cui un pranzo con circa 500 commensali, una grande riunione conviviale tra famiglie e amici che negli anni sono cresciuti tra la montagna e il mare, contaminandosi a vicenda senza mai perdere le radici originarie. «Un'avventura economica e umana – spiega il Comitato promotore – ha consolidato nel tempo il legame tra le genti dell'Appennino e la Maremma, seguendo un'usanza millenaria: la transumanza, oggi questo tipo di esperienza si ripropone respirandone emozioni e conoscenza storica».

«Il gemellaggio fra due comunità molto diverse si colloca nell'attualità con il carico degli anni trascorsi che suscitano tanti ricordi – dice il sindaco di Campiglia, Rossana Soffritti – i cognomi della gente dell'Appennino ormai sono parte integrante della nostra gente. Eppure essi mantengono tratti dell'identità originaria. Abitano qui da decenni, hanno dimostrato abilità, ingegno, provano orgoglio sincero e, allo stesso tempo, la modestia delle persone perbene. Potremmo, forse, scomodare anche il sentimento della nostalgia che, in loro, sopravvive più forte che nelle altre genti venute da noi». Il sindaco ricorda poi le parole di Norma Catellani, una cittadina della montagna che sottolinea come queste persone fossero benviste da tutti e fossero parte di una vita «semplice ma onesta».

«Con questo gemellaggio – auspica il sindaco – vorremmo che le parole di Norma fossero attualizzate». E l'assessore alla cultura Jacopo Bertocchi commenta: «Ripercorrendo le vie delle appassionate carovane di un tempo, raccogliamo come frutti maturi le testimonianze, i racconti e i canti che l'esodo ha trasformato in storia comune». Insomma una giornata tutta da scoprire, appassionante per chi è parte diretta di questa storia ma altrettanto interessante per chi solo oggi si affaccia a questo tipo di conoscenza.

Alle 11 di domenica il programma prevede il convegno "Pastori e greggi: le vie della transumanza" con proiezione d'immagini, nella Sala convegni dell'area fieristica Sefi. Alle 13 aperitivo e pranzo con prodotti tipici locali nell'area fieristica organizzato dal Comitato cittadino e alle 17 visita guidata alla cantina dell'azienda agricola Poggio Rosso per procedere alle 18 con l'escursione al Parco naturale di Rimigliano presso il Lago Verde.

Programma convegno. Introduce e coordina: Gianfranco Benedettini assessore agli affari generali ed esperto di storia locale. A seguire i saluti di Rossana Soffritti sindaco del Comune di Campiglia, Paolo Bargiacchi sindaco del Comune di Collagna, Luca Sbrilli presidente Parchi Val di Cornia, Fausto Giovanelli presidente del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano. Interverranno Rossano Pazzagli, Riccardo Papi, Renato Farina, Luciano Buccianti. Le conclusioni sono affidate a Jacopo Bertocchi assessore alla cultura del Comune di Campiglia.

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