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«L’Italian Food è una risorsa, bisogna lavorare insieme»
VENTURINA. «Importante fare chiarezza», interviene l’assessore alle attività produttive Paolo Pedroni dopo l’assemblea con le lavoratrici e i lavoratori dell’Italian Food e i sindacati. «Tema...
VENTURINA. «Importante fare chiarezza», interviene l’assessore alle attività produttive Paolo Pedroni dopo l’assemblea con le lavoratrici e i lavoratori dell’Italian Food e i sindacati.
«Tema dirompente qual’è la dichiarazione dell’eventuale chiusura da parte di Pasquale Petti resa a mezzo stampa. Condivido quanto espresso dal sindaco – sottolinea – Sono convinto però che le parole alcune volte vengano male interpretate. Il “Protocollo d’intesa per la lavorazione del pomodoro da industria” – spiega – sul quale l’amministrazione ha svolto un fortissimo lavoro di regia e di coinvolgimento di tutti i firmatari: Regione, Provincia Ato 5, Asa, Italian Food e Associazioni di produttori e trasportatori. Questo protocollo impegna tutte le parti firmatarie a svolgere il proprio ruolo con l’obiettivo comune di assicurare un futuro ed un possibile sviluppo, nonché una permeanza nel territorio del comune alla società Italian Food. Tutti pienamente convinti che lo stabilimento è strategico ed è una risorsa, oltre che locale, anche regionale. Gli impegni che i firmatari si sono assunti, confermano la volontà di garantire e tutelare la lavorazione del pomodoro a Venturina come parte integrante di una filiera che parte dal produttore e arriva al consumatore. La delocalizzazione a Campo alla Croce – sottolinea – sta dentro al protocollo, come impegno aziendale, ed è inteso come opportunità per aumentare produzione e occupazione. Deve essere chiaro che non è un’imposizione dell’amministrazione, ma una possibilità resa necessaria dall’aumento degli spazi richiesti, e a tal fine sono state riservate aree produttive a Campo alla Croce. Nessuno ha mai pensato di dare lo sfratto all’azienda. Aver appreso dalla stampa la volontà aziendale di un’eventuale chiusura ci ha sorpreso e sconcertato. L’amministrazione intende difendere ogni posto di lavoro ed è sempre al fianco dei lavoratori, l’economia del territorio si difende e si incrementa creando giusto equilibrio fra agricoltura, industria e turismo, questo per noi è un obiettivo primario. L’assemblea credo abbia dato un buon contributo, caso mai ci fosse stato bisogno, a far capire che siamo schierati, come sempre, per la difesa dei lavoratori e che c’è bisogno di momenti di confronto, magari in situazioni meno drammatiche, ognuno nel rispetto del proprio ruolo, ma tutti con un obiettivo comune».
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