Il Tirreno

«Piazza Bovio pronta a giugno»

di Melisanda A. Massei
«Piazza Bovio pronta a giugno»

L’assessore Francini: lavori in linea col programma. Un incontro per risolvere il caso Rocchetta

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PIOMBINO. Le incognite su piazza Bovio verso una soluzione. È stato fissato per venerdì mattina l’incontro tra l’amministrazione comunale e i gestori del ristorante La Rocchetta. Un incontro dal quale, spiega l’assessore ai lavori pubblici Lido Francini, «l’amministrazione si aspetta la possibilità di una soluzione di reciproca soddisfazione», sia per quanto riguarda la questione – discussa all’infinito – della pedana che circonda e sostiene il locale, sia per quel che concerne la struttura-gabbiotto adiacente il ristorante.

Quel che è certo è che quella di venerdì, comunque vadano le cose, sarà la riunione definitiva tra Comune e La Rocchetta. L’evoluzione della situazione su entrambi i punti, ipotizza Francini, dovrebbe essere positiva. Riguardo alla pedana si discuterà per una sua rimozione a medio termine (sebbene non in vista di questa stagione estiva), mentre per quanto riguarda l’impalcatura che costeggia il locale, le intenzioni sono di procedere in tempi brevi. La collaborazione con i privati è buona, commenta l’assessore, innanzitutto perché i gestori della Rocchetta «hanno ben capito la necessità di ricalibrare l’apparato estetico della struttura sulla base delle modifiche apportate all’intera piazza». Ovvero, nuove condizioni che «meritano una rivisitazione dell’impalcatura» in una nuova struttura di aspetto più gradevole e moderno, e che, soprattutto, possa essere rimossa durante i mesi invernali.

Il giovedì successivo, ovvero il 2 maggio, l’amministrazione comunale incontrerà poi il comitato dei cittadini incaricati della vigilanza sullo stato dei lavori: gli stessi che in passato fecero parte del percorso partecipato per le opere su piazza Bovio e che hanno partecipato anche ai due sopralluoghi che si sono svolti nei mesi scorsi per sorvegliare sull’andamento delle operazioni. Le quali, a loro volta, stanno procedendo secondo la tabella di marcia prefissata.

La nuova pavimentazione ha più o meno raggiunto la metà della piazza, con la parte che va dal faro fino alla linea di demarcazione centrale (quella delle vecchie tamerici) ormai completata, e la parte superiore con un buon avanzamento delle piastrelle laterali e una crescita graduale di quelle centrali. Come da progetto, la parte iniziale è stata quasi completamente pavimentata in granito rosa (l’eccezione sono le rifiniture laterali, di colore bianco), mentre la parte superiore si divide tra due bande laterali nel granito rosato e il colore più chiaro delle piastrelle del centro. Anche qui, a separare i due colori, rifiniture bianche le stesse utilizzate anche per la linea di demarcazione centrale e per la bordatura dell’area occupata da ciascuna delle tamerici laterali rimaste.

«L’andamento delle operazioni procede secondo i tempi previsti – commenta ancora Lido Francini – e alla metà di giugno dovremmo essere in grado di restituire la piazza alla cittadinanza. Salvo imprevisti, ovviamente, o rifiniture marginali. Per uno scarto, in ogni caso, che sarà soltanto di pochissimi giorni».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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