Due società ex nemiche e un’unica biglietteria
Moby e Toremar sono una sola entità: uffici condivisi per i ticket di viaggio Solo pochi mesi fa le compagnie avevano portato le tariffe sullo stesso livello
PORTOFERRAIO. Mancava solo questo passo. Lunedì sapremo se l’Elba avrà il suo Comune unico, ma intanto - da qualche giorno – l’isola ha un’unica compagnia di navigazione. Stiamo parlando di Moby e Toremar che, ormai ex concorrenti storiche nel canale di Piombino, sono diventate un’unica entità, diverse solo per il nome della compagnia. La prova? Basta dare un’occhiata in città ai manifesti pubblicitari e alle insegne delle biglietterie. Le stesse biglietterie che da qualche giorno sono state unificate. In viale Elba, la biglietteria Moby si è trasformata, come si legge nell’insegna, nella biglietteria Moby&Toremar. Stessa cosa per la biglietteria Toremar all’Alto Fondale, dove nell’insegna si legge Moby&Toremar. L’unificazione delle biglietterie, sia chiaro, non è un fulmine a ciel sereno, basti pensare che ormai da mesi - su internet - se si vuole prenotare un traghetto sul sito della Toremar si possono consultare nella stessa pagina le tariffe e gli orari di Moby. Lo stesso accade se si sceglie il sito della compagnia della Balena Blu.
Il percorso è iniziato un anno e mezzo fa con la privatizzazione della società Toremar, finita nelle mani dell’armatore di Moby Vincenzo Onorato nel gennaio 2012. Pochi mesi fa lo stesso percorso ha avuto come tappa fondamentale l’unificazione delle tariffe, sancito dallo slogan pubblicitario «Moby e Toremar, un ponte per l’Elba». Per la prima volta nella storia le tariffe di Moby sono state appiattite sul livello di quelle di Toremar. Una mossa, secondo alcuni, orientata ad intensificare il livello della concorrenza nei confronti degli altri vettori Blu Navy ed Elba Ferries che, in virtù del provvedimento dell’Antitrust che ha obbligato Onorato a cedere parte degli slots per scongiurare una situazione manifesta di monopolio, detengono il 33% degli accosti.
L’immagine di un’unica biglietteria non è passata inosservata a tanti elbani abituati a vedere Moby e Toremar come concorrenti storiche. E tanto è bastato per riaccendere le “ansie” da monopolio tra i cittadini che, telefonando alla biglietteria Toremar, sono rimasti sorpresi nel sentirsi rispondere invece del classico «Toremar buona sera», un sorprendente «Traghetti Elba». L’ex assessore ai trasporti Luca Ceccobao, dopo la ratifica della privatizzazione di Toremar, aveva chiarito che le due compagnie sarebbero rimaste due entità distinte. Quelle parole sono state superate dai fatti. Moby e Toremar hanno ormai una sola anima, come viene spiegato dagli stessi messaggi pubblicitari delle compagnie. Una sola compagnia che ha il 66% degli slots e lascia un terzo degli accosti alla concorrenza di Blu Navy ed Elba Ferries.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
