Il Tirreno

Sporco e poca sicurezza, i negozianti fanno squadra

di Cecilia Cecchi
Sporco e poca sicurezza, i negozianti fanno squadra

Dopo l’aggressione e la denuncia partita dai gestori del bar Paipers Bristol Altri commercianti raccontano come hanno visto cambiare in peggio la zona

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PIOMBINO. Via Petrarca il giorno dopo l’aggressione nel bar “Paiper Bristol”: vittima il marito della titolare che stava dando una mano nel locale. Il caso è stato risolto direttamente da chi si è involontariamente trovato coinvolto ma, oltre a scatenare accese discussioni sul web, tanti cittadini e commercianti hanno dimostrato solidarietà ai gestori. Raccontano le sorelle Simona e Cristiana Barsotti insieme a Massimo Martorella: «Al nostro fianco c’è anche il Comitato Portici». E Martorella sta lavorando sulla petizione da presentare in Comune. Mentre sono partite le indagini. E il Comune sta pensando ad accrescere il numero delle aree videosorvegliate.

Il malessere è diffuso. I Portici sono sporchi, quasi abbandonati. Tanti i fondi sfitti, poi i piccioni che sporcano, e non scherzano neanche i padroni dei cani che portano qui a passeggio i loro animali, e non solo la sera. Cabine telefoniche fatiscenti e fioriere che raccolgono tutto meno che piante.

Soprattutto i Portici sono sempre meno sicuri. «Pavimento, fioriere – dice Claudia Veronesi, con Rita Gamberoni a “Today” bomboniere – basta guardare in che stato sono. Portici resi scivolosi dalla pioggia, spesso litighiamo coi proprietari dei cani, ma c’è davvero poco da fare. La sera alle 19,30 è buio completo e di gente a spasso non ce n’è più».

All’incrocio con via Fiume sempre tanti stranieri – indiani, marocchini, cinesi – che gli abitanti non trovano rassicuranti: «L’abbiamo già fatto presente alle forze dell’ordine», dice un abitante della zona.

Racconta Massimo Giovani, all’edicola dai primi anni Settanta: «Triste che nelle grandi città i portici siano ben più che decorosi, qui va sempre peggio. Il lavoro è poco, in giro c’è sempre più gente strana e alcuni posti sono luogo d’appuntamento per immigrati ed alcuni di loro non sono proprio raccomandabili. Così dalle 19,15 si può chiudere perché non passa più nessuno».

Maurizio Lancioni, del negozio di (bici e ciclomotori, va oltre. «L’inverno scorso – ricorda – ho avuto paura. Una sera, verso le 19,45, con la saracinesca già giù per metà è entrato un romeno, si guardava intorno senza rispondere alle mie domande. Così ho impugnato la forcella di una bici che avevo smontato, poteva servirmi per difendermi; al che l’uomo se n’è andato e io mi sono chiuso dentro. Davvero un brutto momento, succede che rubano le bici anche da dentro il negozio aperto. La sporcizia? Mio padre aveva questo negozio dal 1958 e all’inizio i commercianti si dividevano il costo delle pulizie. Poi ad occuparsene passò il Comune, ma la gestione è disastrata perchè si tratta di un bene privato ad uso pubblico».

Situazione in rapido peggioramento, lo registra pure Stefano Del Fa, “Il Calzolaio” in via Turati: «Sempre meno lavoro, sempre meno soldi a disposizione delle famiglie – commenta – con sempre meno possibilità di trovare un impiego ed ecco che la vita pure per gli extracomunitari diventa più difficile anche qui da noi».

Massima attenzione, comunque, in Comune per quanto accade in via Petrarca.

«Continuiamo ad essere preoccupati – conferma l’assessore alla polizia municipale Elisa Murzi – visto anche quanto capitato di recente nel centro storico. La Prefettura ci aveva domandato delle proposte su cui lavorare e noi abbiamo chiesto un incremento dei controlli anche dimostrandoci disponibili a collaborare come si riterrà più opportuno. Per l’estate, almeno in tutti i weekend, le pattuglie della polizia municipale saranno fuori di notte. Poi – sottolinea – abbiamo prodotto un progetto che prevederebbe l’aumento della videosorveglianza in alcune zone del centro, aspettiamo di sapere se la Prefettura condivide; noi possiamo solo essere portavoce dei cittadini, a proposito di quanto succede».

E per lo sporco?

Murzi è l’assessore adatto visto che si occupa anche di decoro urbano: «I Portici sono da sempre un’area difficile – spiega – frazionati in molti condomini; ogni tipo di decisione prevede tempi lunghissimi. Asiu ha potenziato la pulizia. Purtroppo all'impegno dell'amministrazione e di molti cittadini si contrappone ancora tanta maleducazione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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