«La Regione ci dia garanzie sulla sicurezza del Piano»
Il commissario Girolamo Bonfissuto partecipa al vertice a Firenze sulla strada provinciale crollata Chiederà ulteriori indagini per capire l’estensione del fenomeno carsico che ha messo ko la Sp 26
RIO MARINA. «La Regione ci deve spiegare se le indagini effettuate sulla strada sono sufficienti per garantire la sicurezza ai cittadini nell’area del Piano». Il commissario straordinario di Rio Marina, Girolamo Bonfissuto, ha le idee chiare su cosa chiedere alla Regione nel corso del vertice convocato per stamani a Firenze, dedicato al problema della voragine sulla strada provinciale in località Il Piano. Da gennaio la strada di accesso a Rio Marina è interrotta dopo che un’ampia porzione del manto stradale è collassata. I rilievi effettuati hanno messo in luce una situazione preoccupante, dovuta all’evolversi di un fenomeno carsico di ampia portata che ha creato numerose cavità sotto il manto stradale.
Per far fronte all’emergenza la Provincia sta definendo un progetto per il ripristino della strada - una specie di “soletta” di cemento - che a breve diverrà esecutivo e per il quale l’ente ha previsto una spesa di 217mila euro. La Provincia conta di ripristinare la strada a metà giugno. Ma a Rio Marina i cittadini sono preoccupati e temono per le ricadute economiche dovute all’interruzione della viabilità, nonostante la bretella alternativa messa a punto dalla Provincia.
«La strada di accesso è fondamentale per Rio Marina, ma lo è ancora di più la sicurezza dei cittadini – sostiene il commissario straordinario Bonfissuto – vogliamo che la Regione ci dia delle garanzie sul fatto che i problemi di tenuta idrogeologica siano limitati alla sola strada. Se queste garanzie non ci sono, allora chiediamo che siano effettuate indagini più approfondite. Nell’area del Piano ci sono le abitazioni di Villaggio Togliatti, la Coop, una centrale elettrica, la lavanderia industriale Ilva e alcuni pozzi per l’emungimento dell’acqua. Vogliamo capire se i fenomeni carsici che hanno interessato la strada possano essere estesi ad altre zone». Tra gli interrogativi che il commissario straordinario porrà sul tavolo in Regione ci sono anche le voci ricorrenti che metterebbero in relazione l’evolversi del fenomeno carsico al Piano con la recente apertura di alcuni pozzi per l’emungimento dell’acqua a Rio Marina. La sicurezza del territorio, quindi, viene prima di tutto, senza dimenticare l’urgenza della riapertura della strada che rischia di comportare conseguenze sociali gravi per la cittadinanza. Il commissario Bonfissuto sarà presente all’incontro di oggi. Saranno presenti il responsabile del Genio civile Trambusti, l’ingegnere capo della Provincia, il responsabile del settore prevenzione rischio idrogeologico della Regione, il geologo della Provincia Bartoletti e il responsabile della protezione civile provinciale Angelo Mollo e regionale Melara, oltre a Nicola Casagli della facoltà di scienze della terra dell’università di Firenze.
Luca Centini
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