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«Ora è necessario rendere sicura l’Aurelia»
Sel contro il progetto della Sat per l’autostrada: basta con i soldi buttati via per opere inutili
PIOMBINO. Sel Piombino Val di Cornia torna a parlare dell’autostrada tirrenica. Tutto perché «rischia – si spiega – di passare sotto silenzio un fatto rilevante, sia dal punto di vista politico sia per gli effetti concreti che può arrecare al progetto nella sua interezza: la decisione presa dalle Province di Grosseto e di Livorno di fare ricorso al Tar del Lazio per ottenere l’annullamento della delibera con la quale il Cipe ha approvato gli atti per il nuovo tracciato dell’autostrada A12 tra Cecina e Civitavecchia».
«Condividiamo le motivazioni – prosegue Sel – il progetto Sat non assicura la realizzazione dell’intero tratto; non garantisce l'esenzione dal pedaggio per residenti o attività economiche. Si vuole realizzare un'autostrada dove non ce n'é bisogno, essendo l’attuale Aurelia a quattro corsie più che sufficiente. Gravare su cittadini e attività con un altro balzello è davvero quello che occorre?».
Sel è convinta «che sia necessario ripartire dalla necessità effettiva: ammodernare e mettere in sicurezza l’Aurelia da Grosseto a Civitavecchia. Questo si può e si deve fare – si sottolinea – senza scomodare Sat e chi alla Sat sta dietro. Ci chiediamo: perché continuare a volere spendere tanto denaro per la Tav e per infrastrutture di poca utilità? Il cambiamento non dovrebbe partire anche da qui, cioè dal fare le cose effettivamente utili?».
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