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«Francardi, no allo scaricabarile sulle palazzine dei Pozzetti»
Sul paesaggio deturpato in viale Michelangelo l’ex assessore all’urbanistica Faggiani attacca «Il Prg è del 1997 ma poi è stata l’attuale giunta ad approvare nel 2009 il piano di lottizzazione»
PIOMBINO. «L’assessore Francardi e l'intera giunta Anselmi si prendano le loro responsabilità». Così si esprime Luigi Faggiani, ex assessore all’urbanistica, sulla questione delle palazzine di viale Michelangelo, che hanno deturpato uno dei punti panoramici più belli della città suscitando lo sdegno dei piombinesi e un mare di polemiche a livello politico.
Faggiani è stato tirato in ballo direttamente dal suo successore Luciano Francardi, che ha spiegato come fu il Prg del 1997 - quando appunto era assessore Faggiani - a dare la possibilità di realizzare nella zona dei Pozzetti 27.780 metri cubi.
Per Faggiani invece «non è accettabile che per difendere una scelta contestata dai cittadini, si vada alla ricerca di giustificazioni tese a scaricare su altri, in questo caso la giunta Guerrieri – di cui ero assessore all’urbanistica dal 1995 - le responsabilità di errori che, se ci sono stati, sono da imputare per intero alla giunta in carica. Anche perché – prosegue l’ex assessore – se non avessero condiviso le scelte fatte 20 anni fa, l'assessore Francardi e l'intera giunta Anselmi avrebbero potuto benissimo modificarle».
Se infatti l’approvazione del Prg è del 1997, è pur vero che tutto il periodo successivo è stato segnato da molti passaggi: il piano di lottizzazione dei Pozzetti è passato al vaglio dei tecnici comunali, della commissione edilizia e della conferenza dei servizi per la verifica paesaggistica, prima del parere definitivo del consiglio comunale.
«L’assessore Francardi dichiara che il Piano regolatore generale approvato nel 1997 – dice Faggiani – ha predeterminato il perimetro dei terreni sui quali collocare i fabbricati in località Pozzetti, ma “non ha stabilito ulteriori prescrizioni volte a definire i rapporti tra il nuovo edificato con le aree di via della Pace”. Ha ragione, perché i rapporti tra i nuovi edifici e via della Pace dovevano essere esaminati e stabiliti con il piano di lottizzazione. Cosa che l’attuale giunta comunale evidentemente ha fatto approvando un piano di lottizzazione nel 2009 definito (dallo stesso Francardi ndr) “un’opportuna sintesi tra le finalità private orientate, per ovvie ragioni, alla massimizzazione delle potenzialità edificatorie legittimate dalle previsioni urbanistiche e le indicazioni impartite dal Comune”».
Così la conclusione dell’ex assessore all’urbanistica è che quindi «l’amministrazione ha valutato e approvato quei rapporti visivi ed ha approvato il piano la cui attuazione ha dato i risultati che sono sotto gli occhi di tutti e dunque, sottolineo di nuovo, l'assessore Francardi e l'intera giunta Anselmi si prendano le loro responsabilità».(cloz)
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