Il Tirreno

«Porto di Salivoli da raddoppiare»

«Porto di Salivoli da raddoppiare»

La Lista civica “Ascolta Piombino” presenta i punti del suo programma

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PIOMBINO. E’ in programma martedì prossimo (Centro giovani in viale della Resistenza 4 alle 21) l’incontro organizzato dalla lista civica “Ascolta Piombino” sul tema “La rinascita del lavoro a Piombino”. Un appuntamento pubblico a cui la lista civica invita gli imprenditori.

Nell’occasione sarà illustrato il programma della lista civica e, in particolare, i cinque punti che “Ascolta Piombino” ritiene fondamentali «per cominciare a ragionare di alternativa, contestuale alla crisi industriale».

Per Riccardo Gelichi, portavoce di “Ascolta Piombino” occorre dunque «affrontare l'isolamento infrastrutturale e portare sui tavoli europei il prolungamento della statale 398, in quanto infrastruttura strategica per il collegamento internazionale del nostro porto e di una fabbrica siderurgica riqualificata. Poi potenziare le previsioni della costa urbana impegnando anche Palazzo Appiani, Centro velico e Marina, come servizio alla nautica minore e carrellabile, alla balneazione, alla persona, e come offerta alberghiera».

Il programma della Lista civica prosegue con «la delocalizzazione alla foce del Cornia delle previsioni attinenti la filiera nautica attualmente collocate nell’ambito della Chiusa: per dare possibilità di espansione alla cantieristica, per fruire da subito della viabilità esistente, e per non sottostare a costose bonifiche».

«Occorre affrontare anche l'opportunità del raddoppio dell’approdo di Salivoli verso la falesia in frana, sotto lungomare Marconi – prosegue Gelichi – con all’interno la previsione di una piscina olimpionica di acqua salata e bagni eliosolari». Infine «il recupero ambientale e di lavoro può venire dalla riqualificazione dei territori definiti aree agricole frazionate a Fabbricciane e di Torrenova. Dove l’uso residenziale degli annessi agricoli è diventato regola, e dove non esiste lo smaltimento dei liquami, la riqualificazione può passare benissimo da piani di lottizzazione per residenze turistiche».

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