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tagli alla giustizia

I Comuni dell’isola provano a salvare il tribunale

I Comuni dell’isola provano a salvare il tribunale

PORTOFERRAIO. L’isola si mobilita per non perdere la sede distaccata del tribunale di Portoferraio. E la via di uscita che i sindaci stanno pensando di percorrere è la stessa messa in pratica da...

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PORTOFERRAIO. L’isola si mobilita per non perdere la sede distaccata del tribunale di Portoferraio. E la via di uscita che i sindaci stanno pensando di percorrere è la stessa messa in pratica da tanti Comuni italiani per salvare il giudice di pace. I Comuni intendono farsi carico delle spese di mantenimento della sede distaccata, lasciando al ministero solo i costi amministrativi e relativi al personale.

Lo stesso metodo il ministero lo aveva lasciato a disposizione dei Comuni che vogliono sottrarsi ai maxi tagli delle sedi del giudice di pace. Tagli che, secondo la prima versione del decreto ministeriale, avrebbe coinvolto anche la sede del giudice di pace di Portoferraio. Ad agosto, però, il ministero ha fatto un leggero passo indietro, revocando il taglio ad alcune isole, compresa l’Elba. Il giudice di pace, dunque, resta e a breve sarà trasferito dall’attuale sede del Carburo alla stessa struttura del tribunale di Portoferraio. Il discorso diverso riguarda la sede distaccata del tribunale di Portoferraio. È stata inserita nel lotto delle sedi da tagliare. E in tale lotto è rimasta fino ad oggi. Per questo l’associazione forense dell’isola d’Elba, in accordo con i Comuni dell’isola vuole tentare il tutto per tutto per scongiurare in extremis una decisione che penalizzerebbe molto il territorio. «Ho appena inviato una comunicazione ai sindaci – spiega Paolo Di Tursi, presidente dell’associazione forense dell’Isola d’Elba – vogliamo muoverci di concerto con le amministrazioni per chiedere un incontro a stretto giro con il presidente del tribunale. La proposta è chiara: vogliamo sapere se si può mantenere in vita la sede distaccata del tribunale di Portoferraio qualora le amministrazioni comunali si facessero carico dei costi per il mantenimento della sede. È un sistema che funziona per le sedi del giudice di pace e in altre zone è stato utilizzato per mantenere in loco la sede distaccata del tribunale. Stiamo cercando di sollecitare il presidente del tribunale, il cui parere sarà fondamentale per capire se questa soluzione sarà percorribile».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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