Escavo del porto e poi il ripascimento, la Regione accelera
I lavori a Marina di Campo inizieranno nella metà di maggio Interventi per 402mila euro sui fossi di Galea e Stabbiati
MARINA DI CAMPO. «Entro metà maggio l’escavo del porto di Marina di Campoverrà completato». A seguire verrà effettuato anche tutto il ripascimento. Le rassicurazioni arrivano dalla Regione, dopo che lunedì scorso l’assessore provinciale al turismo, Paolo Pacini, aveva assicurato ai pescatori campesi che entro la fine di aprile la gara d’appalto sarebbe stata assegnata. Ora da Firenze arriva l’ufficialità.
Dopo la nomina ministeriale del commissario Antonino Melara, che avrà il compito di gestire gli aiuti post-alluvione, la pratica seppur con qualche ritardo si è sbloccata.
Giovedì Regione, Comune, Provincia di Livorno e Genio Civile si sono riuniti per stilare il programma dei lavori.
La Provincia inviterà le ditte interessate a presentare un’offerta economica entro il prossimo 14 aprile. L’importo a base d’asta è di 570mila euro.
«Entro il 30 aprile - assicurano dalla Regione - saranno assegnati i lavori, che dovrebbero essere ultimati in una decina di giorni». A maggio quindi il disinsabbiamento del porto e il ripascimento della spiaggia dovrebbero essere completati. Giusto in tempo per l’inizio della stagione turistica, visto che appena la sabbia viene depositata sull’arenile deve passare qualche settimana prima che diventi del colore biancastro a cui siamo abituati. L’escavo del porto, insieme alla realizzazione della cassa di deposito del fosso degli Alzi che costerà un milione e 480mila euro, è fra gli interventi più corposi.
Dopo l’estate, poi, verranno completati l’attraversamento dei due fossi, quello della Galea e Stabbiati (402mila euro), la manutenzione straordinaria della scuola media Giusti (460mila euro), la sostituzione delle isole ecologiche danneggiate (343mila euro) e il muro di sponda e la risagomatura del fosso del Bovalico (320mila euro).
Per il ripascimento delle sabbie trascinate in località Alzi serviranno 135mila euro e altri 200 mila per la realizzazione, agli Olmi, del muro di contenimento della strada sul fosso omonimo. L’obiettivo della Regione è completare tutti i lavori entro la metà del 2014.
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