Il presidio
Lucchini, il commissario: “A giugno il piano per la vendita”
L’annuncio di Nardi durante un incontro con i sindacati. Preoccupa anche la situazione del mercato
PIOMBINO - Sarà presentato a giugno il piano industriale destinato a condurre alla vendita della Lucchini di Piombino. Lo ha confermato il commissario straordinario Piero Nardi nel corso di un incontro con i sindacati Fiom, Fim e Uilm e le Rsu dell’azienda. Durante l’incontro, che è durato circa due ore, è emersa anche la preoccupazione per la situazione del mercato, con l’abbassamento dei prezzi, e per la mancata formazione del nuovo Governo. «Il commissario garantisce la produzione fino a giugno - ha spiegato Luciano Gabrielli segretario livornese della Fiom-Cgil - poi entro il 21 dello stesso mese presenterà il piano industriale e chiederà una proroga per il mantenimento della produzione fino a dicembre. A quel punto dovranno essere valutate le offerte di acquisto, ma l’intenzione è quella di vendere lo stabilimento per intero. I rischi restano comunque enormi - ha rilevato Gabrielli - a causa del calo dei prezzi dei prodotti e per la mancanza ancora di un Governo che permetta di difendere il settore a livello nazionale in Europa come stanno già facendo in Francia dove si sta spingendo per salvare la siderurgia».
Intanto, su questi temi, l’8 aprile prossimo, al centro giovani di Piombino, è stato organizzato sempre dai sindacati Fiom, Fim e Uilm, un convegno con invito aperto al presidente della Regione Enrico Rossi e all’assessore Simoncini, a tutti i sindaci della Val di Cornia, al presidente della Provincia di Livorno Giorgio Kutufà e all’assessore al Lavoro Ringo Anselmi, e a tutte le forze politiche e ai parlamentari eletti in Toscana per discutere sul tema della siderurgia: “La siderurgia può rappresentare un dramma o un’opportunità?”
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