Costa Concordia, il governo farà il decreto
Confermate la scelta di Piombino, il finanziameno delle opere al porto e la nomina di un commissario per la demolizione
PIOMBINO. Le risorse necessarie a realizzare le opere nel porto di Piombino saranno indicate in un decreto più generale che oggi il governo si è impegnato a emanare. Allo stesso modo sarà nominato il commissario che dovrà sovrintendere allo smantellamento della Costa Concordia e verificata la fattibilità ecomica e ambientale delle relative operazioni.
È questo il risultato dell’incontro che si è svolto ieri a Palazzo Chigi tra il presidente della Regione Rossi e il sindaco Anselmi coi ministri Clini e Passera, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Catricalà, i sottosegretari alle infrastrutture Improta e allo Sviluppo economico De Vincenti. Il governo è dunque intenzionato ad andare avanti nella decisione di portare la Costa Concordia a Piombino, anche se resta da esaminare il progetto di fattibilità della parte che riguarda le operazioni di smantellameto della nave, sia per quanto riguarda gli aspetti economici che quelli delle necessarie garanzie ambientali.
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