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Confcommercio: Aquavision sia parte del nuovo porto

Confcommercio: Aquavision sia parte del nuovo porto

MARCIANA MARINA. «Aquavision garantisce un servizio qualificante per tutta l’isola, confidiamo che il sindaco Ciumei mantenga questi miglioramenti». La presa di posizione è dell’associazione...

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MARCIANA MARINA. «Aquavision garantisce un servizio qualificante per tutta l’isola, confidiamo che il sindaco Ciumei mantenga questi miglioramenti».

La presa di posizione è dell’associazione Confcommercio Isola d’Elba, riguardo al piano di riqualificazione del porto di Marciana Marina. L’iter urbanistico per tale piano va avanti, ma rischia di lasciare un pezzo per strada. Stiamo parlando della società Aquavision, la compagnia che garantisce i collegamenti con le isole dell’Arcipelago e le escursioni con la motonave Nautilus, di stanza a Marciana Marina. La funzione del trasporto passeggeri, infatti, non è inclusa nel corpo della variante al piano strutturale del porto. «Seguendo il Pit, cioè il piano di indirizzo territoriale della Regione e quello di coordinamento provinciale, e con l’adozione della variante al piano strutturale per la riqualificazione del porto turistico si va a definire il piano regolatore portuale – commentano dall’associazione di categoria Confcommercio – questo strumento disciplina l’assetto complessivo del porto, individuando le aree destinate alla produzione industriale, all'attività cantieristica, al servizio passeggeri, alla pesca e alle aree dedicate alla nautica da diporto e ai relativi servizi commerciali e turistici. In tale contesto siamo certi che il sindaco Ciumei saprà valutare adeguatamente l'importanza del mantenimento in loco del servizio della motonave Nautilus della compagnia marittima Aquavision. Il servizio è qualificante per l’intera isola e fa confluire sul molo di Marciana Marina per tutta la stagione turistica molte migliaia di passeggeri, i quali creano un indotto non indifferente sulla rete commerciale del paese, portando lavoro a bar, ristoranti e negozi». L’auspicio dell’associazione di categoria è che «questi collegamenti vengano non solo mantenuti, ma possibilmente anche migliorati – spiegano – e che di pari passo possano crescere i servizi collegati alla nautica da diporto, che rappresenta per il paese un target estremamente interessante dal punto di vista economico, ma che richiede anche una crescente qualificazione dell’offerta. Il porto è un cancello di ingresso, ed il visitatore che vi ormeggia ha bisogno di accoglienza ed informazioni, di servizio taxi o auto a noleggio, di ricezione ordini e consegna della spesa a bordo, insomma di essere servito e ricevuto a terra con garbo, invogliandolo a spendere e lasciandogli addosso il desiderio di tornare».

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