Video: Concordia, il piano B per il recupero che piace a Costa
L’alternativa al porto di Piombino, è una nave capace di autoaffondarsi e “caricare” il relitto - LO SPECIALE CONCORDIA
Il ministro dell'Ambiente Clini non ha mai avuto esitazioni: il relitto della Costa Concordia deve essere smantellato nel porto più vicino al Giglio, cioè a Piombino. Tanto che sta preparando un decreto per finanziare le opere portuali necessarie ad adeguare il porto di Piombino: un nuovo molo, piazzali, approfondimento dei fondali a meno 20 metri per fare entrare la Concordia. Circa 160 milioni l'investimento necessario. Costa Crociere però ha sempre sostenuto di avere anche altre alternative al piano A (LEGGI). La più gettonata nelle settimane scorse è stata quella di noleggiare una nave che porta le navi.
VIDEO La nave che "porta" un'altra nave
La compagnia olandese Dockwise ha la più grande nave del genere, la Vanguard Dockwise, capace di autoaffondarsi per 16 metri, fare entrare la nave da trasportare e riemergere pronta per la navigazione. La piattaforma è lunga 275 metri, poco meno della Concordia, ma questo non sarebbe un grosso problema, che invece potrebbe sorgere per la larghezza, visto che la Concordia tornerà a galleggiare grazie ai cassoni applicati alle fiancate che ne faranno aumentare l'ingombro.
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