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Respinta la richiesta di Anselmi per candidarsi alle primarie del Pd
I segretari delle federazioni toscane dicono no alle deroghe per i sindaci in carica. Domani ultimo atto a Roma
PIOMBINO. Sembra già finita, nell’arco di 24 ore, l’iniziativa del sindaco Gianni Anselmi per presentarsi alla primarie del Pd per scegliere i candidati alle prossime elezioni politiche. Anselmi, come da regolamento del Pd, aveva presentato la richiesta di deroga in quanto i sindaci in carica in Comuni al di sopra dei 5.000 abitanti non sono candidabili. Nella notte scorsa si sono riuniti a Firenze i segretari di tutte le federazioni Pd della Toscana per decidere appunto sulle deroghe e su altri aspetti regolamentari e all’unanimità è stato deciso di non accogliere le richieste di deroga avanzate dai sindaci, una trentina in tutta al Toscana. Il segretario regionale Andrea Manculli ha preso atto di questa decisione e domani (giovedì 20) la rappresenterà alla riunione di Roma fra tutti i segretari regionali del Pd e i vertici del partito. Niente candidatura alle primarie, dunque, a meno di colpi di scena domani, per Anselmi.
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