Abbattute le tamerici in piazza Bovio
L’assessore Francini ribatte a chi già polemizza: «Tutto secondo progetto, resteranno comunque le piante laterali»
PIOMBINO. Ottavo giorno di lavori in piazza Bovio e le tamerici vanno giù. Le stesse che per decenni hanno diviso in due la grande terrazza a picco sul mare, moderandone le correnti e contrassegnandone in maniera indelebile il panorama.
La piazza cambierà identità e a questo punto anche il suo profilo, già mutato, del resto, dai primi passi delle operazioni, mossi, fino a ora, prevalentemente attorno alla sua parte centrale. Eppure non era del tutto scontato che le cose dovessero andare così. Ovvero: nel progetto preliminare – quello presentato anche alla cittadinanza a dicembre dello scorso anno – la piazza rimessa a nuovo compariva senza le tamerici centrali.
Successivamente, però, l’assessore ai lavori pubblici Lido Francini chiarì che, in virtù di qualche dissenso esterno, le piante sarebbero rimaste nel punto in cui sono sempre state. «La ristrutturazione di piazza Bovio, però – spiega ora l’assessore – è il risultato di un percorso partecipato svolto con la cittadinanza. All’interno di questo percorso sussistono delle posizioni contrarie per quanto riguarda il destino delle tamerici: è vero che a un certo punto pensammo di tenerle, visto che c’era qualche mal di pancia, ma allora dovemmo riaffrontare il discorso con coloro che non erano d’accordo con questa decisione e ritornare allo stato di cose stabilito dal progetto preliminare. La piazza, cioè, senza le tamerici». Il progetto definitivo-esecutivo sull’opera approvato dalla giunta lo scorso 10 agosto dichiarava però che «rimane la sistemazione a verde esistente». «Il punto – spiega Francini - si riferisce non alle tamerici centrali, ma alle piante laterali, che infatti non verranno toccate».
Per il resto, vale tutto ciò che era stato deciso in prima istanza e che è chiarissimo anche da video disponibile sul portale di YouTube (il titolo è «Piombino: verso la riqualificazione di piazza Bovio – Il progetto 2011»): la pavimentazione della piazza interamente rifatta, con mattonelle di granito rosa che la ricoprono quasi del tutto e comunque in tutta la parte centrale, compreso il tratto di marciapiede che fino a ieri era occupato dai contenitori delle tamerici e che è stato uno dei primi elementi architettonici della piazza ad andarsene via dietro i colpi delle ruspe.
«Questo è il progetto – dice Francini – che ci rivela come non sia più possibile pensare la piazza come a un’area divisa in due. Alcuni cittadini, probabilmente, non saranno d’accordo. Questo però è quanto è stato raggiunto dal percorso partecipato». Sempre a proposito del percorso, è in via di definizione la commissione di cittadini che si occuperà di vigilare sulle operazioni in corso su piazza Bovio: in otto hanno risposto positivamente all’invito inoltrato dall’amministrazione e la volontà è quella di includerli tutti nel progetto. La riunione per definire il gruppo si terrà nella giornata di oggi.
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