Il Tirreno

Voli, biglietti più cari nel bando dell’Enac

di Stefano Taglione
Voli, biglietti più cari nel bando dell’Enac

Il collegamento con Milano toccherà i 125 euro, prezzi più salati anche per Pisa In continuità territoriale sarà vietato alla Pila utilizzare aerei monomotore

3 MINUTI DI LETTURA





CAMPO NELL’ELBA. «Vietato utilizzare aerei monomotore sui voli in continuità territoriale».

Questo il diktat che verrà imposto a metà gennaio nella conferenza dei servizi, che concluderà il percorso iniziato con una serie di incontri fra Regione, Provincia, Comune di Campo nell’Elba e addetti ai lavori per preparare il nuovo bando per la mobilità aerea degli elbani.

Una clausola “anti Rotkopf Aviation”, visto che l’unica società ad aver partecipato con aerei monomotore è quella della famiglia Paganelli, protagonista della bufera giudiziaria che ha fatto saltare anche il terzo bando pubblicato dall’Enac.

Ma in vista della gara ci sono ancora dei dettagli da limare anche tanti punti da chiarire. Il Comune di Campo nell’Elba e le associazioni vorrebbero potenziare la tratta con Pisa, a discapito forse di quella per Milano Linate, già soppressa da metà a gennaio a fine febbraio e che prevede un volo andata e ritorno il venerdì.

«C’è da ritoccare qualcosa – conferma l’assessore ai trasporti del Comune di Campo nell’Elba, Lorenzo Baldetti – in modo da ridurre al minimo lo sperpero di denaro. Milano è senz’altro un’ottima opportunità per i proprietari di seconde case, ma dobbiamo concentrarci soprattutto su Pisa».

Ipotesi che non trova d’accordo l’amministratore unico di AlaToscana, Claudio Boccardo.

«La tratta con Pisa è stata incrementata – afferma – visto che prevede voli il lunedì, il mercoledì e il sabato, con un raddoppio nei due giorni infrasettimanali nel periodo che va da aprile a ottobre». In effetti alla vigilia dell’incontro di martedì scorso, tenutosi a Firenze, il calendario prevedeva i voli per Pisa solo per due giorni a settimana.

E’ stata poi cancellata la tratta per Firenze ipotizzata il sabato e ridotta solo al martedì, sia in estate che in inverno.

Alcune scelte sono da imputare anche alla difficile situazione economica, che impone un taglio della spesa.

«L’Agenzia delle Entrate richiede il pagamento delle tasse (il 10%) anche sui contributi pubblici – continua Boccardo – per cui dobbiamo rinunciare a 250mila euro a discapito di servizi e tariffe più alte».

Si profilano prezzi più salati rispetto a quanto previsto dagli scorsi bandi.

La tratta Elba-Pisa doveva costare cinquantadue euro, quella con Firenze cinquantotto euro, anche se nella prossima edizione erano già state previste maggiorazioni di due euro, destinate ad essere più consistenti.

Il volo su Milano costerà invece qualcosa come 125 euro e dovrà quasi “autosostenersi” dal punto di vista finanziario. prezzi che non sono certo un facile richiamo, in particolar modo per gli elbani ma non solo.

Per il bando la Regione Toscana ha messo a disposizione un milione di euro che sommato al milione e mezzo messo in preventivo dal ministero dei Trasporti fa circa 700mila euro all’anno per tre anni.

«C’è grande sinergia fra tutti gli enti – conferma l’assessore provinciale ai trasporti, Piero Nocchi – e vogliamo favorire sia gli elbani, visto che Pisa fa parte della loro quotidianità, sia il circuito turistico grazie ai collegamenti con Firenze e Milano».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web