Meteo
Un’altra giornata per il censimento dei fenicotteri
PIOMBINO. Tradizionale appuntamento tardo autunnale del "Feni-day", dedicato al monitoraggio del fenicottero anche nella riserva naturale provinciale oasi Wwf Padule Orti Bottagone. «Le bassissime...
PIOMBINO. Tradizionale appuntamento tardo autunnale del "Feni-day", dedicato al monitoraggio del fenicottero anche nella riserva naturale provinciale oasi Wwf Padule Orti Bottagone.
«Le bassissime temperature prossime allo zero – racconta Paolo Maria Politi coordinatore Oasi WWF provincia di Livorno – non hanno fatto desistere un manipolo di visitatori nell'osservare e contare i fenicotteri, oltre che leggere gli anelli colorati di cui alcuni di loro erano dotati per il riconoscimento a distanza».
«Insieme alla giovanissima Marina, ormai provetta lettrice di anelli – aggiunge Politi – sono stati contati 76 fenicotteri e letti 6 anelli colorati: 3 italiani (di cui uno sardo), 2 francesi ed 1 turco, quest'ultimo tornato dopo 6 anni di assenza». La presenza di acqua alta, dovuta alle abbondanti piogge dei giorni scorsi, non ha consentito di registrare altri anelli appena visibili.
E a ridosso del Natale, domenica 23, l'appuntamento sarà replicato.
Dunque Orti-Bottagone si conferma come uno dei più importanti siti di fenicottero presenti lungo l'intera costa tirrenica. Ma il Padule è importante anche per le nuove specie nidificanti, (nel 2012 prima nidificazione di volpoca) l'aumento costante dei nidi di cavaliere d'Italia, (28 coppie nel 2012), la presenza costante, in nidificazione ed in svernamento, del falco di palude. Tutti dati che hanno assicurato valida visibilità alla Val di Corni nella documentazione presentata pochi giorni fa nel convegno a Roma "Il monitoraggio della Biodiversità nella Rete natura 2000"da Wwf Italia e ministero dell'ambiente
(Video sulle oasi http://upload.wwf.it/earth/File/archivio%20video/Oasi/Dossier). (c.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google