Il Tirreno

emergenza in mare

Lo scafo di yacht di nuovo a galla

Lo scafo di yacht di nuovo a galla

I tecnici Benetti Azimut ringraziano guardia costiera e operatori

1 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Com’era nelle previsioni, nella tarda serata di venerdì, lo scafo di 36 metri “parcheggiato” in banchina Pecoraro è tornato a galleggiare.

Il rischio barca alla deriva (con timori di affondamento) aveva tenuto impegnati per tutta la giornata la guardia costiera e gli operatori portuali. In balia del mare, da Baratti fino al porto di Piombino, una barca (senza allestimento) trainata verso Viareggio da Fano. A dare l’allarme il rimorchiatore, la mattina (alle 7,25) quando lo scafo aveva cominciato a imbarcare acqua per la rottura di un portellone. Intorno alle 19 la barca era stata ormai assicurata in banchina. Poi i sommozzatori avevano passato le cime sotto e lo scafo era stato raddrizzato dalle gru.

A Piombino anche tecnici Benetti Azimut, a ringraziare capitaneria e operatori, e a provvedere per le riparazioni (sembra si tratti di piccoli interventi di carpenteria).

Prima di programmare un nuovo trasferimento del “guscio” di yacht a Viareggio col rimorchiatore - più o meno tra una settimana - ci sarà da attendere una visita del registro navale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web